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Frasi celebri

Frasi celebri

Citazioni, frasi, frasi di film, proverbi, massime, detti, sentenze, motti, adagi, aforismi, insomma una breve frase che condensa - similmente alle antiche locuzioni latine - un principio specifico o un più generale sapere filosofico o morale.

"Una verità detta in poche parole; epperò detta in modo da stupire più di una menzogna."

(Giovanni Papini, Dizionario dell'Omo Selvatico)

Le più belle, le più spiritose, le più curiose, le più strane, le più vere di tutti i tempi, le trovate quotidianamente qui.

Nella vita come sul tram,

quando ti siedi sei al capolinea.

Michael Schumacher - Pilota Automobilistico
nato 3 gennaio 1969 detentore di 7 titoli mondiali.


Ho fatto tutto quello che ho potuto
per far diventare la Ferrari
la numero uno nel mondo.
L'intera squadra e tutti i tifosi lo meritavano.

un gebtile vecchietto arzillo e magro con gli occhialini per vedere da vicino

Giovanni Sartori

(Firenze, 13 maggio 1924 – Roma, 4 aprile 2017)
Giovanni Sartori è stato un politologo e sociologo italiano. In Italia si deve a lui la nascita della scienza politica come disciplina accademica. Considerato uno dei massimi esperti di scienza politica a livello internazionale e il più importante in Italia.

Aforismi e Citazioni di Giovanni Sartori

  • Demagogia è l'arte di trascinare e incantare le masse che, secondo Aristotile, porta alla oligarchia o alla tirannide. In ogni caso, il termine indica un agire e un "mobilitare" dall'alto che non ha nulla da spartire con la democrazia come potere attivato dal basso.
  • Il termine populismo è molto più recente e ci arriva dalla Russia, dove fu coniato alla metà dell'Ottocento per indicare una rivoluzione dei contadini (fermo restando che la parola narod sta, in russo, per popolo).
  • Grillo è, ad oggi, un populista, non un demagogo. La demagogia, in Italia, sta al governo.
  • Berlusconi le azzecca. Perché le dice tutte, perciò a volte ci prende. (da Porta a Porta, 4 dicembre 2007)
  • Insegnavo alla Columbia quando Obama era studente. Da giovane, da "più giovane", era un lavativo.
  • In nessuna teoria democratica si mette in dubbio il fatto che una delle caratteristiche di una dittatura sia il monopolio dell'informazione. (dalla trasmissione WideAngle)
  • Eccezion fatta per pochi solitari eroi, chi teme di dire quello che pensa finisce per non pensare quel che non può dire. (da Opinione pubblica, Enciclopedia del Novecento, 1979)
  • Vespa è uno che sa il fatto suo. Ma quelle trasmissione non mi piacciono, gong che squillano, ballerine che entrano.
  • [Sulla guerra in Iraq] Sapevo che sarebbe stato un boomerang che avrebbe prodotto un'ulteriore esplosione del fondamentalismo. Ma se adesso tutti scappano nell'Iraq, nasce uno Stato terrorista.
  • Chi non fa branco non piglia premi.
  • [Qualcuno voleva farlo senatore a vita] In fondo dopo Bobbio chi c'è? Ma io, non ho claque di sostegno. Sono soltanto un battitore libero.

Racccolta di gaffe di personaggi famosi.   Parte prima.

  • Voglio salutare l'Istituto dei ciechi di Milano, so che mi stanno guardando. (Barbara d'Urso)
  • Adesso andiamo a vedere un summit. Un sommario, un summit. È la stessa cosa no? (Alba Parietti)
  • Ahi ahi ahi, signora Longari: mi è caduta sull'uccello. (attribuita a Mike Bongiorno)
  • [Spiegando in un programma sportivo la sua passione per il calcio] Io non posso vivere senza il cazzo. (Antonella Clerici)
  • [Famosa gaffe riferita alla Triade Giraudo-Moggi-Bettega] Quei tre mi ricordano Caino e Babele. (Lapo Elkann)
  • Vedo un sorriso come nemmeno Giotto seppe fare alla Gioconda. (Maria Teresa Ruta)
  • Forse lei è abituato a parlare con i suoi connazionali. Faccio un esempio: un noto pilota finlandese di Formula Uno, mi sembra che si chiami Rikkionen. (Gianluca Buonanno)
  • Accardi era claudicante a un labbro. (Giuseppe Marchioro)
  • Alla mia squadra manca ancora quel quiz per vincere. (attribuita a Carlo Parola)
  • Attenti a non travasare quello che vi ho detto. (attribuita a Pietro Anastasi)
  • Bisogna credere nella forza delle idee e soprattutto portarle avanti con i piedi. (Nicola Calathopoulos)
  • C'è spazio per la penetrazione di Penev. (Sandro Piccinini)
  • E mister Trap prende appunti sul suo tacchino. (Bruno Pizzul)
  • Ma si sa: quando il lupo non arriva all'uva dice che è amara... (Antonio Conte)
  • [A Parigi chiedendo un limone al cameriere] Per favore vorrei del citroen. (attribuita a Pietro Anastasi)
  • Sono completamente d'accordo a metà con il mister. (Luigi Garzya)
  • [Altobelli prima di una partita di beneficenza] È veramente un onore fare qualcosa per questi bambini baciati in fronte dalla sfortuna.
  • [Enrico Ameri] Fino a questo momento, dobbiamo dirlo... e non sappiamo se dirlo ma ve lo diciamo perché ormai ve lo abbiamo già detto...
  • [Alla radio negli anni Cinquanta] Ed ora, gentili ascoltatori, trasmettiamo, di Richard Wagner, la Cacata delle Walchirie. (Corrado Mantoni)

Sii gentile,

perché ogni persona che incontri
sta già combattendo una dura battaglia.


La felicità,

quella gioia acuta che sconvolge il cuore,
quella specie di spasimo dell'anima
.
 

 

Massimo Troisi ne

Massimo Troisi

(San Giorgio a Cremano, 19 febbraio 1953 – Roma, 4 giugno 1994)
Massimo Troisi è stato un attore, regista e sceneggiatore italiano, ricordato soprattutto per essere stato l'esponente della nuova comicità napoletana (portata alla ribalta dal gruppo teatrale La Smorfia nella seconda metà degli anni settanta), assiemea Lello Arena ed Enzo Decaro.
Nel 1996 fu candidato ai premi Oscar come miglior attore e miglior sceneggiatura non originale per il film Il postino. Scomparve prematuramente, a quarantuno anni, per un fatale attacco cardiaco, conseguente a febbri reumatiche di cui soffriva sin dall'età di dodici anni.

Aforismi e Citazioni di Massimo Troisi

  • Sono nato in una casa con 17 persone. Ecco perché ho questo senso della comunità assai spiccato. Ecco perché quando ci sono meno di 15 persone mi colgono violenti attacchi di solitudine.
  • Quando c'è l'amore c'è tutto.
    No ti sbagli, chell' è 'a salute.
  • Io non è che sia contrario al matrimonio, però mi pare che un uomo e una donna siano le persone meno adatte a sposarsi.
  • Da ragazzo i miei continui e disinteressati slanci di altruismo mi diedero la fama di buono. Da grande quella di fesso.
  • A Napoli c'è gente che con l'acquedotto invece di bere ci mangia.
  • Le cose si fanno il giorno dopo o non si fanno affatto.
  • Papà ma perchè muoiono sempre le persone migliori?
    Se tu vai in un giardino, quali fiori strappi, quelli belli o quelli brutti?
  • Ricordati che devi morire!
    Come? 
    Ricordati che devi morire!
    Va bene.
    Ricordati che devi morire! 
    Sì, sì... mò me lo segno.
  • È meglio un giorno da leone o cento da pecora?
    Facciamo cinquanta da orsacchiotto e non ne parliamo più.
  • Mammina dice che c'ho i complessi!
    Complessi? Tu hai un'orchestra intera in testa !!!
  • Tommaso ad Amedeo: Com'è che vi sposate... avete problemi?
  • L'hai sempre amata, o non l'hai mai amata?.
    Non mi ricordo.
  • Ma pecché siete tutti così sinceri con me, che cosa vi ho fatto di male, io? Chi vi ha chiesto niente? Queste non sono cose che si dicono in faccia. Queste sono cose che si vanno dette alle spalle dell'interessato. Sono sempre state dette alle spalle.
  • Lasciatemi soffrire tranquillo. Chi vi chiede niente a voi? Vi ho chiesto qualcosa? No. Voglio solo soffrire bene. Mi distraete. Non mi riesco a concentra'. Con voi qua non riesco... soffro male, soffro poco, non mi diverto. Non c'è quella bella sofferenza...
  • Altro che Colombo! Eh, gli indiani stavano già lì: se non ci trovava nessuno, l'aveva scoperta lui.[...] Come se io ora vado in Puglia e dico: Ueh, la Puglia!
  • Per vostra norma e regola io non sono mai stato innamorato di niente e di nessuno se si esclude la pizza di pane coi fichi dentro.

una foto in bianco e nero del personaggio grossi baffoni alla sua scrivania

Ambroise Paul Toussaint Jules Valéry

Sète, 30 ottobre 1871 – Parigi, 20 luglio 1945
È stato uno scrittore, poeta e filosofo francese.


(da Estate)

Estate, roccia d'aria pura, e tu, ardente alveare,
o mare! Sparso ovunque in mille mosche sopra
i cespi di una carne fresca come una brocca,
e fino nella bocca dove ronza l'azzurro,

e, casa ardente, Spazio, caro Spazio tranquillo,
dove l'albero fuma e perde qualche uccello,
ed infinitamente vi si rompe il rumore
del mare, e del moto e delle turbe d'acque,

conche d'odori, grandi cerchi delle felici
stirpi sul golfo che corrode e che ascende al sole,
nidi puri, cascate d'erbe, ombre d'onde cave,
cullate la fanciulla immersa in un fondo sonno.

Aforismi di Paul Valéry

  • Il modo migliore per realizzare un sogno è quello di svegliarsi.
  • Una donna intelligente è una donna con la quale uno può essere stupido quanto vuole.
  • Il guaio del nostro tempo è che il futuro non è più quello di una volta.
  • I libri hanno gli stessi nemici dell'uomo: il fuoco, l'umidità, il tempo e il proprio contenuto.
  • Quando non si può attaccare il ragionamento, si attacca il ragionatore.
  • La politica è l'arte di impedire alla gente di impicciarsi di ciò che la riguarda.
  • Arricchiamoci delle nostre reciproche differenze.
  • Quel sorriso (della Gioconda) è sepolto sotto una massa di vocaboli, e scompare fra innumerevoli paragrafi che cominciano col dichiararlo inquietante finendo poi in una descrizione d'animo generalmente vaga. Esso meriterebbe tuttavia studi meno inebrianti. Leonardo non si serviva affatto di osservazioni inesatte e di segni arbitrari: se così fosse, la Gioconda non sarebbe mai stata eseguita. Egli era guidato da un'indefessa capacità di discernimento.
  • L'amore consiste nell'essere cretini insieme.

sempre sorridente in questa foto quando aveva tantissimi capelli ricci

Enzo Iacchetti

Vincenzo "Enzo" Iacchetti (Castelleone, 31 agosto 1952) è un attore, comico, conduttore televisivo, cantante italiano.
Dal 1994 conduce insieme al suo collega e grande amico Ezio Greggio il "telegiornale satirico" Striscia la notizia, diventandone uno dei volti storici.

Aforismi e Citazioni su Enzo Iacchetti

  • E' una questione di punti di vista: come gli aquiloni, che pensano che la terra sia attaccata al filo.
  • Lei gli diceva: "Se tu m'amassi...". Poi gli scriveva: "Se tu m'amassi...". Gli sussurrava: "Se tu m'amassi...". Lui le rispose: "Ma no che non t'amasso!".
  • Poesie bonsai: Oh Lumaca. Cosa ti viene in mente/ di attraversare proprio adesso?/ Lo so ch'è domenica/ e il centro storico/ è chiuso al traffico,/ ma c'è sempre qualche furbo/ col motori…SCIAK ! . Nota a fondo poesia: Se si suppone l'esistenza di un cervello negli ultras del calcio è lecito ipotizzare una mente pensante anche nelle lumache.
  • Il toro da monta gay: come si fa a far sapere al contadino che la mucca non ti piace come il toro del vicino?
  • Chissà se le stelle per esprimere un desiderio devono aspettare che cada la terra?
  • Poesia bonsai: "Cosa vuoi che ti dica: se la amo la amo!". Faccia di me / quello che vuole/ come quando l'altra sera/ mi ha costretto ad inginocchiarmi/ davanti a sua madre. / Faccia di me / quello che crede/ come quando al ristorante / mangiando gli ossi buchi / vuole sempre il mio midollo./ Faccia di me quello che vuole/ Faccia di me quello che vuole/ Faccia di me...e...e...rda.
  • Poesia: Cara/ scendo un attimo a comprare le sigarette,/ disse un giorno alla sua moglie/il signor Beppe/ e non tornò mai più / andò a comprarle in Perù,/coi soldi messi via/si comprò una tabaccheria./Non lo trovarono mai/alla faccia della Raffai!
  • Ora finalmente possiamo dirlo: Arsenio Lupin era socialista.
  • Chi dice che la religione è l'oppio dei popoli, si è mai fumato una pagina della Bibbia?

Louis Jean Joseph Charles Blanc

(Madrid, 29 ottobre 1811 – Cannes, 6 dicembre 1882)
E' stato uno storico e politico francese.

Aforismi di Charles Blanc

  • La medicina antica non potendo curare i malati si accontentava di resuscitare i morti.
  • È con i poveri che i ricchi si fanno guerra.
  • Per ogni povero che impallidisce di fame, c'è un ricco che impallidisce di paura.
  • L'alcolizzato, sotto l'effetto dell'alcool, non è più padrone di sé e perde la memoria. Può benissimo suicidarsi una sera, e non ricordare nulla il giorno dopo.
  • Occorre porre un freno all'immobilismo che porta il nostro paese di corsa verso l'abisso.
  • L'assassino ha commesso questo crimine orribile a scopo di rapina. Per fortuna la vittima aveva depositato alla vigilia della sua morte tutti i suoi averi presso la cassa di risparmio, cosicché ha perso solo la vita.
  • La mia famiglia è composta da mio padre, mia madre e me. Io sono il più giovane.
  • Il bambino aveva un buco nei pantaloni che lasciava intravvedere una famiglia povera.
  • Tornò dalla guerra con una gamba che aveva perso.
  • Lo zucchero è una materia bianca che dà cattivo gusto al caffè quando la si dimentica.

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