
Frasi celebri
Citazioni, frasi, frasi di film, proverbi, massime, detti, sentenze, motti, adagi, aforismi, insomma una breve frase che condensa - similmente alle antiche locuzioni latine - un principio specifico o un più generale sapere filosofico o morale.
"Una verità detta in poche parole; epperò detta in modo da stupire più di una menzogna."
(Giovanni Papini, Dizionario dell'Omo Selvatico)
Le più belle, le più spiritose, le più curiose, le più strane, le più vere di tutti i tempi, le trovate quotidianamente qui.
Khalil Gibran
>(Bsharre, 6 gennaio 1883 – New York, 10 aprile 1931)
È stato un poeta, pittore e filosofo libanese.
Aforismi e Citazioni di Khalil Gibran
- Gli uomini che non perdonano alle donne, i loro piccoli difetti mai potranno godere delle loro grandi virtù.
- Il dubbio o la fiducia che hai nel prossimo sono strettamente connessi con i dubbi e la fiducia che hai in te stesso.
- Per arrivare all'alba non c'è altra via che la notte.
- L'aspetto delle cose varia secondo le emozioni; e così noi vediamo magia e bellezza in loro, ma, in realtà, magia e bellezza sono in noi.
- La bellezza non è nel viso. La bellezza è nella luce nel cuore.
- Ragione e passione sono timone e vela della nostra anima navigante.
- Ascolta la tua donna quando ti guarda, non quando ti parla.
- Ho conosciuto il mare meditando su una goccia di rugiada.Preferisco essere un sognatore fra i più umili, immaginando quel che avverrà, piuttosto che essere signore fra coloro che non hanno sogni e desideri.
- Le anime più forti sono quelle temprate dalla sofferenza. I caratteri più solidi sono cosparsi di cicatrici.
- Quando la mano di un uomo tocca la mano di una donna, entrambi toccano il cuore dell'eternità.
- Io non conosco verità assolute, ma sono umile di fronte alla mia ignoranza: in ciò è il mio onore e la mia ricompensa.
- Il ricordo è un modo d'incontrarsi.
- La generosità consiste nel dare più di quel che si potrebbe, l'orgoglio nel prendere meno di quanto si avrebbe bisogno.
- Gli alberi sono liriche che la terra scrive sul cielo. Noi li abbattiamo e li trasformiamo in carta per potervi registrare, invece, la nostra vuotaggine.
- I tuoi figli non sono tuoi figli. Sono fratelli e sorelle bramosi di vita per se stessi... ti puoi ingegnare per essere come loro, ma non si deve cercare di renderli come noi.
- Solamente chi è puro di cuore perdona la sete che conduce alle acque morte. E soltanto chi si regge ben saldo sulle proprie gambe sa porgere la mano a chi inciampa.
- Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride, dall'orgoglio che non s'inchina davanti a un bambino.
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Re Magi
Nella tradizione cristiana i Re Magi sono alcuni astronomi e sacerdoti zoroastriani che, secondo il Vangelo di Matteo (2,1-12), seguendo "il suo astro" giunsero da Oriente a Gerusalemme per adorare il bambino Gesù, il "Re dei Giudei" che era nato.
Frasi, citazioni e Aforismi sui Re Magi
- È brutto ricevere regali non graditi. Pensa al sorriso di circostanza quando Maria, scartando i regali dei Re Magi, capì che era mirra.
(dlavolo su Twitter) - I Re Magi erano persone certe che nella creazione esiste quella che potremmo definire la “firma” di Dio, una firma che l’uomo può e deve tentare di scoprire e decifrare.
(Papa Benedetto XVI) - Gesù nacque a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode. Alcuni Magi giunsero da oriente a Gerusalemme e domandavano: «Dov’è il re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella, e siamo venuti per adorarlo». All’udire queste parole, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i sommi sacerdoti e gli scribi del popolo, s’informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Messia. Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero il più piccolo capoluogo di Giuda: da te uscirà infatti un capo che pascerà il mio popolo, Israele».
Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire con esattezza da loro il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme esortandoli: «Andate e informatevi accuratamente del bambino e, quando l’avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch’io venga ad adorarlo».
Udite le parole del re, essi partirono. Ed ecco la stella, che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti poi in sogno di non tornare da Erode, per un’altra strada fecero ritorno al loro paese.
(Vangelo di Matteo)
Leonardo Pieraccioni
(Firenze, 17 febbraio 1965)
Attore, regista, sceneggiatore, scrittore, comico e cantautore italiano.
Aforismi dai film di Leonardo Pieraccioni
- - Luca: Mi spieghi perché qui entrano solo donne?
- Massimo: L'hai chiamata la Boutique del cannolo gioioso, è chiaro!
(dal film "Io & Marilyn" di Leonardo Pieraccioni) - Grazie, grazie assai. Ladri, mariuoli, fetenti: 20.000 lire per fare seicient' metri. Carlina (Tosca D'Aquino) commenta il prezzo fin troppo alto del taxi.
(Il ciclone - di Leonardo Pieraccioni) - Scusate se mi intrometto non voglio farmi i cazzi di nessuno, ma c'è un topone sulla caciotta che pare una giovane marmotta!
(Il Paradiso all'improvviso - di Leonardo Pieraccioni) - I giorni indimenticabili della vita d'un uomo sono 5 o 6 in tutto. Gli altri fanno solo volume.
(I laureati - di Leonardo Pieraccioni) - Questa donna mi ha fatto tanto male! Mi ha fratturato il cuore...
(Il principe e il pirata - di Leonardo Pieraccioni) - Quando a una donna le parli di sesso, lei abbassa lo sguardo per vedere se l'è vero!
(Il ciclone - di Leonardo Pieraccioni)
Dario Vergassola
La Spezia, 3 maggio 1957, è un comico e cantautore italiano.
Aforismi di Dario Vergassola
- (A Ellen Hiddings) Molti la considerano una bomba-sexy, io al posto del pisello ho un petardino. Crede che potremmo essere una coppia esplosiva?
- (A Kris) Lei è di Toronto. Verrebbe in campeggio con me per farle vedere come monto una canadese?
- (A Carmen Consoli) Cito un pezzo di una sua canzone: "sono infuocata se penso ai cinque grammi di virilità. Le pare bello raccontare in giro i miei problemi?
- Senta, io sono contrario ai rapporti occasionali. Me la darebbe tutti i lunedì sera dalle 22.30 alle 24?
- (A Sara Ricci) La turba l'espressione "scopare come ricci"?
- Lei al bagaglino ha occupato lo spazio che era di Valeria Marini. Oltre a lei, quante auto ci entravano?
- (Ad Asia Argento) E adesso parliamo della sua carriera di attrice. Lei, tra i giovani è considerata un'icona. Non si saranno dimenticati una F?
- Senta, i nostri spettatori si chiedono: ma Sgarbi, a letto, rompeva i coglioni come in televisione?
- Dice Oscar Wilde che: "L'amore e' spesso cieco". Se la bendo, trombiamo?
- Signorina, conosce Giacomo Leopardi? Conosce a Silvia? Conosce L'infinito? Si ricorda il passero solitario? Vorrebbe fargli compagnia?
- Brad Pitt, Richard Gere, Dario Vergassola. Con quale dei tre preferirebbe fare all'amore stasera, sapendo che Pitt e Gere sono notoriamente omosessuali?
- Per lavorare è mai dovuta scendere a compromessi o si e dovuto alzare lui?
- So che le piacciono i ragazzi gentili ed educati, se te la chiedo con gentilezza me la dai?
- Sono uno statale e come tutti gli statali lavoro pochissimo. Quando morirò sulla mia lapide scriveranno: "Qui riposa, per la seconda volta, Dario Vergassola".
- La prima volta che mi sono spogliato nudo davanti a una donna lei mi ha detto: "Cos'è una caccia al tesoro?".
- Sono maschio, ma non esercito.
- [A Natasha Stefanenko] Quando lei fa l'amore pensa in russo e tromba in italiano o viceversa?
- Quando la mia ragazza è rimasta incinta, il padre all'inizio era contrario all'aborto. Poi mi ha visto ed è diventato favorevole.
- E' proprio lei? Mi scusi ma vestita non l'avevo proprio riconosciuta..
Giovanni Rodari, detto Gian Franco, in arte Gianni
(Omegna, 23 ottobre 1920 – Roma, 14 aprile 1980)
È stato uno scrittore, pedagogista, giornalista e poeta italiano, specializzato in testi per bambini e ragazzi, tradotto in moltissime lingue, uno fra i principali teorici dell'arte di inventare storie.
Filastrocca di Capodanno
Fammi gli auguri per tutto l’anno:
voglio un gennaio col sole d’aprile,
un luglio fresco, un marzo gentile;
voglio un giorno senza sera,
voglio un mare senza bufera;
voglio un pane sempre fresco,
sul cipresso il fiore del pesco;
che siano amici il gatto e il cane,
che diano latte le fontane.
Se voglio troppo, non darmi niente,
dammi una faccia allegra solamente.
L'anno nuovo
Indovinami, indovino,
tu che leggi nel destino:
l’anno nuovo come sarà?
Bello, brutto o metà e metà?
Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
un carnevale e un ferragosto,
e il giorno dopo il lunedì
sarà sempre un martedì.
Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell’anno nuovo:
per il resto anche quest’anno
sarà come gli uomini lo faranno.
Aforismi di Gianni Rodari
- Quanto pesa una lacrima? La lacrima di un bambino capriccioso pesa meno del vento, quella di un bambino affamato pesa più di tutta la terra.
- La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi: essa ci può dare delle chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, può aiutare il bambino a conoscere il mondo.
- Nel paese della bugia, la verità è una malattia.
- Se io avessi una botteguccia fatta di una sola stanza vorrei mettermi a vendere sai cosa? La speranza.
"Speranza a buon mercato!"
Per un soldo ne darei ad un solo cliente quanto basta per sei. E alla povera gente che non ha da campare darei tutta la mia speranza senza fargliela pagare. - Vorrei che tutti leggessero, non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo.
- Gli errori sono necessari, utili come il pane e spesso anche belli: per esempio la torre di Pisa.
- Andrà lontano? Farà fortuna? Raddrizzerà tutte le cose storte di questo mondo? Noi non lo sappiamo, perché egli sta ancora marciando con il coraggio e la decisione del primo giorno. Possiamo solo augurargli, di tutto cuore: Buon viaggio!
- Vale la pena che un bambino impari piangendo quello che può imparare ridendo? Se si mettessero insieme le lagrime versate nei cinque continenti per colpa dell'ortografia, si otterrebbe una cascata da sfruttare per la produzione dell'energia elettrica.
- Chi vuol la pace, prepara la guerra!
- Credo che le fiabe, quelle vecchie e quelle nuove, possano contribuire a educare la mente.
Ogni uomo ha un suo compito nella vita
e non è mai quello che avrebbe voluto scegliersi.
Luciano Lama
(Gambettola, 14 ottobre 1921 – Roma, 31 maggio 1996)
Luciano Lama è stato un sindacalista, politico e partigiano italiano, noto per essere stato il segretario della CGIL dal 1970 al 1986.
Aforismi e Citazioni di Luciano Lama
- Bisogna lasciare il passo alle nuove generazioni: anche perché se non glielo lasci se lo prendono comunque.
- [sugli anni di piombo] L'Italia in quegli anni ha rischiato grosso... la battaglia ci ha assorbito completamente. Cosí, non abbiamo visto con la chiarezza necessaria il resto.
- [parlando di se stesso] C’è gente come la pesca, tenera di fuori e dura di dentro. C’è gente come la noce, dura di fuori e tenera di dentro. Io cerco di essere come la pesca…
- L’accordo con Gianni Agnelli sul punto unico di contingenza del 1975, in quel momento inevitabile, fu una scelta sbagliata, portò all'appiattimento dei salari peggio che in Unione Sovietica.
- Noi non possiamo più obbligare le aziende a trattenere alle loro dipendenze un numero di lavoratori che esorbita le loro possibilità produttive, né possiamo continuare a pretendere che la Cassa integrazione assista in via permanente i lavoratori eccedenti.
- Il sindacato è un soggetto politico, unitario ed autonomo.
- La nostra politica rivendicativa è passata spesso al di sopra di una realtà che stava modificandosi senza riuscire a recepirne gli aspetti più originali e nascosti.
- Abbiamo ancora una volta la dimostrazione che non basta cambiare il rapporto di forza in fabbrica, né basta estendere questo rapporto dalla fabbrica alla società, se non investiamo contemporaneamente le strutture statali, le regioni, gli enti locali e quindi le forze politiche.
- Il contesto politico decide, anche di noi e delle nostre lotte, così come le nostre lotte influiscono sul contesto politico.
- Se vogliamo essere coerenti con l'obiettivo di far diminuire la disoccupazione è chiaro che il miglioramento delle condizioni degli operai occupati deve passare in seconda linea.
- Capita spesso che i lavoratori in cassa integrazione trovino un altro lavoro, un lavoro nero, e contemporaneamente beneficino del salario corrisposto dalla Cassa. Questi fenomeni, specie al nord, sono abbastanza diffusi. E debbono assolutamente cessare.
- Siamo il paese dove l’orario di lavoro effettivo è uno dei più bassi tra i paesi industriali evoluti. Lavoriamo mediamente 40 ore settimanali e abbiamo un numero di festività più alto che altrove. Il problema si risolve soltanto con una ripresa dello sviluppo.

Giorgione - Adoration of the Shepherds - National Gallery of Art
Natale
Il Natale (la Natività) è una festa cristiana che celebra la nascita di Gesù Cristo di Nazaret. Cade il 25 dicembre per la maggior parte delle Chiese cristiane occidentali e greco-ortodosse; per le Chiese ortodosse orientali cade il 6 gennaio, il 7 gennaio invece per le Chiese ortodosse slave, che seguono il calendario giuliano. Secondo il calendario liturgico è una solennità di importanza superiore all'Ascensione e alla Pentecoste, ma inferiore alla Pasqua, la festa cristiana più importante.
Aforismi sul Natale
- Se ci diamo una mano i miracoli si faranno e il giorno di Natale durerà tutto l'anno.
Gianni Rodari - Sally: Tema d'Inglese. Il vero significato del Natale. Per me, Natale è la gioia di ricevere.
Charlie Brown: Vuoi dire "dare"... Natale è la gioia di dare...
Sally: Non ho la minima idea di cosa stai dicendo!
Peanuts CHARLES M. SCHULZ - Il vero spirito del Natale alberga nel tuo cuore.
Polar ExpressBABBO NATALE
- Una vigilia di Natale di molti anni fa, me ne stavo tranquillo nel mio letto. Non muovevo le lenzuola, respiravo lentamente senza fare rumore. Aspettavo di udire un suono, un suono che secondo un mio amico non avrei mai sentito: le campanelle della slitta di Babbo Natale!
Polar Express
- Onorerò il Natale nel mio cuore e cercherò di tenerlo con me tutto l'anno.
Charles Dickens
- Una volta mi limitavo a ringraziare Babbo Natale per pochi soldi e qualche biscotto. Ora, lo ringrazio per le stelle e le facce in strada, e il vino e il grande mare.
Gilbert Keith Chesterton
- Ho smesso di credere a Babbo Natale quando avevo sei anni. Mamma mi portò a vederlo ai grandi magazzini e lui mi chiese l'autografo.
SHIRLEY TEMPLE
- Nella notte di Natale, la Madre che doveva partorire non trovò per sé un tetto. Non trovò le condizioni, in cui si attua normalmente quel grande divino ed insieme umano Mistero del dare alla luce un uomo.
Karol Wojtyla
- Il Natale, quando arriva arriva!
Renato Pozzetto
- Eravamo così poveri che a Natale il mio vecchio usciva di casa, sparava un colpo di pistola in aria, poi rientrava in casa e diceva: spiacente ma Babbo Natale si è suicidato.
Jake LaMotta
John Adam Belushi
(1949 – 1982), attore statunitense
- La scena è il solo posto dove sono consapevole di quanto sto facendo.
- Quando pensi che a nessuno importa se sei vivo, prova a non pagare per due mesi la rata della macchina.
- Vivi veloce, muori giovane e lascia dietro di te un cadavere gradevole.
- Ah! Un pensiero molto carino! Il giorno che io esco di prigione il mio unico fratello mi viene a prendere con una macchina della polizia.
- Sette anni al college buttati al vento. Tanto valeva arruolarsi nell'esercito della salvezza.
- La gente vuole sempre essere perfetta e intelligentissima. Ma divertirsi e basta, no?
- Tutta la mia vita è preordinata da altri, io devo solo esserci.
- Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare.
- [Jacke (John Belushi) e le sue balle per convincere l'ex fidanzata Carrie Fisher a perdonarlo... e a non ammazzarlo col fratello Elwood (Dan Aykroyd)] Ti prego, ti prego, non ci uccidere. Ti prego baby, lo sai che ti amo. Non avrei mai voluto lasciarti, non è stata colpa mia. Davvero, sono sincero. Quel giorno finì la benzina. Si bucò un pneumatico. Non avevo i soldi per il taxi! Il mio smoking non era arrivato in tempo dalla tintoria! Era venuto a trovarmi da lontano un amico che non vedevo da anni! Qualcuno mi rubò la macchina! Ci fu un terremoto! Una tremenda inondazione! Un'invasione di cavallette!