
Frasi celebri
Citazioni, frasi, frasi di film, proverbi, massime, detti, sentenze, motti, adagi, aforismi, insomma una breve frase che condensa - similmente alle antiche locuzioni latine - un principio specifico o un più generale sapere filosofico o morale.
"Una verità detta in poche parole; epperò detta in modo da stupire più di una menzogna."
(Giovanni Papini, Dizionario dell'Omo Selvatico)
Le più belle, le più spiritose, le più curiose, le più strane, le più vere di tutti i tempi, le trovate quotidianamente qui.
Aforismi vari in libertà per una buona giornata
- Il ministro Alfano ha vietato nei film le sparatorie. E poi? Nei film porno niente f...? (Milco Fadda)
- Il degrado scolastico è al punto ch'ormai s'usa il cessetto sulla lavagna. (Mauro Lanari)
- Ho capito bene? Certi politici vogliono tassare la prostituzione? Cioè, praticamente si autotassano? (Walter Di Gemma)
- Se uno è povero, può sempre diventare ricco... ma se uno è stronzo, sempre stronzo rimane. (Vincenza Vitale)
- Mi fanno paura i ministri senza portafoglio, perché vorranno sicuramente il nostro. (Walter Di Gemma)
- La disoccupazione è un grave problema a Napoli, che stanno cercando 'e risolvere, di venirci incontro, stanno cercando di risolverlo con gli investimenti, la volontà ce l'hanno misa, però hanno visto ca cu nu camion, quante disoccupati ponno investì? (Massimo Troisi)
- A Meta di Sorrento, città natale del comandante Schettino, la Chiesa gli ha dedicato una nav...ata! (Walter Di Gemma)
L'importanza dei tacchi alti
- “Le scarpe sono i totem della libidine incorporea. Zucchero per gli occhi, poesia per i piedi. Rappresentano tutto ciò che avreste sempre desiderato” (Mimi Pond, sceneggiatrice dei Simpson)
- “Io non so chi abbia inventato i tacchi alti, ma tutte le donne devono loro molto” (Marylin Monroe)
- “I tacchi alti mettono il sedere su un piedistallo – che è il suo posto” (Veronica Webb, modella)
- “I tacchi alti non sono stimoli visivi per gli uomini, ma stimoli tattili per le donne… Camminare sui tacchi alti fa ondeggiare le natiche due volte più di quando si cammina su scarpe basse, trasmettendo alla vulva nuove sensazioni” (Beatrice Faust, in Woman, sex and pornography)
- Sotto il sole non c’è essere più infelice del feticista che brama una scarpa da donna e deve contentarsi di una femmina intera.(Karl Kraus)
- La maggior parte delle donne preferiscono un viaggio all’inferno con i tacchi alti che camminare con le scarpe basse in paradiso.(William A. Rossi)
- Il tacco a spillo è il trait-d’union tra la gamba e il mondo.(Cesare Paciotti)
- I tacchi alti cambiano apparentemente la linea della gamba, aumentando la curva del polpaccio e inclinando la caviglia e il piede avanti, creando così la seducente illusione di gambe più lunghe. Visto poi da una certa posizione, una scarpa coi tacchi alti ricorda un triangolo pubico.(Valerie Steele)
- Ci sono delle donne per le quali scegliere un paio di scarpe con i tacchi è come entrare in un sex-shop e chiedersi quale vibratore farà meno male.(Fragmentarius)
- I tacchi alti fanno diventare una donna il 25% più dominante, il 50% più sicura di se stessa e il 100% più sexy. (Marilyn Monroe)
- Quando vedo una bella donna con i tacchi, mi batte sempre forte il cuore. Credo di essere affetto da tacchicardia cronica.(amolteni, Twitter)
- Ho capito che era la donna giusta quando il rumore dei suoi tacchi ha fatto suonare l’antifurto della mia macchina. (Fragmentarius)
- Secondo Harper’s Index, i glutei di una donna coi tacchi alti sporgono del 25% in più rispetto a quelli di chi indossa scarpe basse. Un plus estetico senza la fatica della palestra.
- I tacchi sempre più alti non devono conquistare l’uomo, devono vincerlo.(Valerie Steele)
- I tacchi fanno miracoli. Riescono a livellare l’età media delle donne sui trentacinque anni. Una donna non ha quarantacinque anni, ma trentacinque su dieci di tacco. Non ha cinquant’anni, ne ha sempre trentacinque su quindici di tacco. (Fragmentarius)
- “Non sono i diamanti i migliori amici delle donne: sono le scarpe” (William Rossi)
Abbiamo imparato a volare come gli uccelli,
a nuotare come i pesci,
ma non abbiamo imparato l'arte
di vivere come fratelli
Robin McLaurin Williams
(Chicago, 21 luglio 1951 - Tiburon 11 agosto 2014)
Comico, attore cinematografico e attore televisivo statunitense.
- Tu sei per me un mistero come può esserlo un cesso otturato per un idraulico.
(Il poliziotto Al Pacino all’assassino Robin Williams) - Ho letto di recente che adesso per gli esperimenti scientifici si usano gli avvocati al posto dei topi. Lo si fa per un paio di ragioni: la prima è che gli scienziati si affezionano molto meno agli avvocati; la seconda è che ci sono certe cose che nemmeno un topo di fogna farebbe mai.
- (Robin Williams a Peter Coyote, che sta morendo)
Se ti sotterrano culo all’aria, so dove parcheggiare la bici. - (Robin Williams pensa a cosa dire al figlio 16enne)
Sai Scott, quando io avevo la tua età gli davo di sega molto peggio dei boscaioli dell'Arkansas... - (Il depresso cronico Robin Williams)
Per anni ho pensato di suicidarmi. È stata l’unica cosa che mi ha tenuto in vita. - "Oh mio Dio, lei ha una magnifica pelliccia! Davvero una splendida pelliccia... E magari da qualche parte c'e' un branco di animali che si sta dicendo: "Cazzo, che freddo!"
- I maschi americani oggi sono spaventati da due cose: una donna col coltello e una col cervello.
- La notte scorsa abbiamo avuto in casa dei ladri gay. Sono entrati dentro e hanno riarredato l'appartamento al contrario
- Ah, si', divorzio. Dal latino: "Strappare i genitali di un uomo attraverso il suo portafogli".
- Le tette finte sono come i nazisti: non ridono, non danzano, sono sempre solo dure e sull'attenti.
- Vedi, il problema è che Dio mi ha dato un cervello ed un pene, ma sangue a sufficienza per farne funzionare solo uno per volta.
Aldo Fabrizi
(Roma, 1º novembre 1905 – 2 aprile 1990)
Aldo Fabrizi è stato un attore, regista, sceneggiatore, produttore e poeta italiano.Attore versatile, dotato di grande espressività; nel corso della sua carriera ha avuto modo di misurarsi sia in ruoli comici che drammatici. È stato inoltre, insieme ad Alberto Sordi e Anna Magnani, una personalità essenziale per quanto riguarda la rappresentazione della romanità nel cinema.
Poesia di Aldo Fabrizi
Magnà e dormì
So' du' vizietti, me diceva nonno,
che mai nessuno te li pò levà,
perché so' necessari pe' campà
sin dar momento che venimo ar monno.
Er primo vizio provoca er seconno:
er sonno mette fame e fà magnà,
doppo magnato t'aripija sonno
poi t'arzi, magni e torni a riposà.
Insomma, la magnata e la dormita,
massimamente in una certa età,
so' l'uniche du' gioje de la vita.
La sola differenza è questa qui:
che pure si ciài sonno pòi magnà,
ma si ciài fame mica pòi dormì.
Aforismi e Citazioni di Aldo Fabrizi
- Dice: che è che gira, la terra intorno al sole o il sole intorno alla terra? Dico: boh, non ci ho mai fatto caso.
- Cosa vuol capire lei? Con quella faccia!
- Chi vince la battaglia con la coscienza, ha vinto la guerra dell'esistenza.
- Oh non è difficile morir bene: difficile è vivere bene.
- Ci sono tante cose che ci fanno male eppure le facciamo lo stesso.
- Antonio: Ma io chiedo l'annullamento, sa?
D'amore: No, lo chiedo io l'annullamento!
Antonio: Prego, l'ho detto prima io!
D'amore: Ma io lo chiedo attraverso la Sacra Rota!
Antonio: Quale ruota?
D'amore: Quella di Roma!
Antonio: Ed io per tutte le ruote, ha capito?
(Da "Totò, Fabrizi e i giovani d'oggi") - Te sparo sai!
Non puoi!
E perché?
Puoi sparare solo per legittima difesa: io non offendo!
Va bè, allora sparo in aria a scopo intimidatorio!
E va bè, io non mi intimido e resto qua!
(dal Film Guardie e Ladri) - Di buona forchetta come l'amico e collega Ugo Tognazzi, coltivava l'hobby della gastronomia e amava in modo particolare gli spaghetti aglio olio e peperoncino. Sulla pasta e le sue tante e diverse ricette scrisse anche alcune poesie in dialetto romanesco.
Giandomenico Boncompagni, meglio conosciuto come Gianni
(Arezzo, 13 maggio 1932 – Roma, 16 aprile 2017)
Gianni Boncompagni è stato un conduttore radiofonico, paroliere, autore televisivo e regista televisivo italiano.
Aforismi e Citazioni di Gianni Boncompagni
- Ho un biglietto da visita per ridere. Ma quasi tutti lo prendono sul serio. C'è il mio nome. E poi sotto, stampato: mai stato a Cortina. Mai stato a Sabaudia. Mai visto "La vita è bella". Mai scritto un libro. Mai visto uno sceneggiato.
- La televisione generalista non la si può vedere. Tutta, non solo Rai. Ormai, ci sono solo pettegolezzi nobilitati come "gossip".
- Se il disco è buono, bene; se no, ciccia!
- L'Italia, a parte la tarantella, non ha una grande tradizione di musica da ballo.
- Con i reality abbiamo toccato il fondo della volgarità. Hanno un solo merito: sono laici, senza censure. È la vita di tutti i giorni mandata in onda. Chi li ha ideati è stato un genio.
- Il mio sogno è una polizia televisiva. Guidata da me, naturalmente.
- Il rito della serata davanti al piccolo schermo è passato di moda. La gente è cambiata e ci sono nuovi mezzi. È vero che la colpa è di una televisione scadente. Ma non c'è peggioramento, anzi c'è un miglioramento. La tv degli anni che a noi, ora, sembrano d'oro era spaventosa.
- Bocelli è ormai il numero uno al mondo e da settimane guida le classifiche di vendita inglesi, mentre da noi in testa alla hit parade c'è un gruppo chiamato Tabula Rasa Elettrificata che nessuno, neanche i ragazzi di Macao, conoscono! [Famosa gaffe del settembre 1997, riferendosi al gruppo musicale Consorzio Suonatori Indipendenti]
- Oggi è tempo di revival, di riesumazioni. Che sia la volta della tarantella? Chissà!
- Noi disc-jockeys radiofonici che manipoliamo dischi dalla mattina alla sera siamo scambiati per "fabbricatori di successi", per scopritori di talenti, per personaggi potentissimi che possono lanciare a piacere, questo o quel disco.
Giorgio Forattini
(Roma, 1931) è un vignettista disegnatore, tra i più conosciuti in Italia.
- La satira è una grande dimostrazione, la più alta espressione, di libertà e di democrazia.
- Parlare senza dir niente mantiene giovani.
- La tragedia italiana è rappresentata dal comunismo, dal '68 e dalla magistratura che si è impossessata del potere. Il paese è diviso in due dai comunisti, se non sei con loro sei di destra. Sono i maggiori conservatori e sono letteralmente i fascisti di ora. Anche la satira è tutta di sinistra. Se non sei di sinistra non lavori in tv. Non credo a chi dice che c'è la censura: basta guardare uno come Vauro, bravissimo, lo considero un mio figlioccio. Lavora in tv e non mi sembra sia di destra.
- In realtà la satira ha poca cittadinanza in Italia, fa paura a questo paese e i politici sono tutti permalosi. Anche qui in Francia sono stupiti del fatto che querelino i vignettisti e i giudici diano retta, invece di prendere "il corpo del reato" e mettersi a ridere. Io sono sempre stato uno scomodo e ho procurato delle cause e allora gli editori si chiedono: "Perché devo spendere soldi per quest'uomo?".
- Vedere D'Alema manifestare in piazza per la libertà di stampa mi fa ridere, amaramente. La loro filosofia è sempre quella: "scherzate su tutti, tranne che su di noi".
- Io adoro essere italiano, sentirmi erede del Rinascimento. E del Risorgimento. E non capisco la testardaggine per lo scontro, per la lotta politica cattiva, tra fazioni miserabili. Anche Bersani è della stessa pasta. A Milano sono incappato in un tizio dei centri sociali: ha fatto il gesto di tagliarmi la gola col coltello. Vede, se c'è qualcosa da cambiare è la Costituzione. È troppo intrisa di Resistenza. I fascisti non ci sono più. Però rimangono i comunisti. Succede solo qui.
- [«Di querele ne ha ricevute venti.»] Tutte da esponenti di sinistra. Eppure io prendo di petto tutti, bipartisan. Perché il progetto della sinistra è la distruzione dell'avversario attraverso l'odio, l'invidia, la menzogna. E la svalorizzazione dell'individuo. A casa propria non si deve aver paura di essere spiati. A casa propria si può andare con le mignotte. Io non lo farei, ma ognuno nel privato sceglie quello che vuole. Il politico si giudica per quello che fa in politica. Berlusconi pensa un po' troppo agli affari suoi, ma il legittimo impedimento è una legge sacrosanta. E poi le tangenti le hanno prese anche a sinistra.
Luigi Caruso
(Piedimonte Matese, 1965)
Luigi Caruso, Copywriting scientifico, Comunicazione e Marketing.
Aforismi e Citazioni di Luigi Caruso
- Condanno l'antipolitica in tutte le sue forme. Di contro reputo legittima tutta la politica che rimane nell'ambito politico. Fatto salvo il diritto di critica.
- Verso i Millennian ci si è concentrati sull'essere il futuro anziché sull'averlo.
- Quelli che dicono la mia opinione vale come la tua, non hanno né umiltà né intelligenza.
- Per me il presepe è una rappresentazione storica, una istituzione ideata da San Francesco, uno strumento di evangelizzazione. Critico moderatamente chi ne altera la fedeltà, e aspramente chi lo vorrebbe autocensurare o addirittura censurare per rispetto. Ritengo che questi non sappiano né cosa sia il rispetto né quando sia dovuto.
- Per crescere, per essere costruttivi, bisogna rimanere spugne cioè assorbenti. Ci sono solo tre modi di imparare e crescere, attraverso: l'Esperianza; le Domande; l'Esempio. In tutti però è necessario essere assorbenti.
- Ho sempre visto molti superstiziosi pregare in chiesa assieme ai fedeli.
- Sono contro l'antipolitica... la trovo tafazziana.
- Siamo architetti della nostra vita, i genitori ci preparano le fondamenta, noi dobbiamo mettere una buona struttura per non crollare. Ma, se anche dovesse succedere, abbiamo almeno un'altra possibilità.
- Non mi dispiace perdere di vista le persone, mi dispiace il tempo perso con loro.
- I politici sono eletti. Possiamo lamentarci solo una volta, la seconda, se li rivotano, quegli elettori diventano parte del problema.
- Se alcuni politici sono corrotti è solo perché parte della società civile è corrotta.
- Pregiudizio vuol dire giudicare prima. La domanda è: prima di cosa? Prima di conoscere.
- Ascoltare e comprendere vengono prima di giudicare.
La felicità? - disse il bell'uccello e rise
con il suo becco dorato, -
la felicità, amico, è ovunque, sui monti
e nelle valli, nei fiori e nei cristalli.
Che cosa rappresenta il teatro
- Benvenuti a teatro. Dove tutto è finto ma niente è falso. (Gigi Proietti)
- Il teatro non è il paese della realtà : ci sono alberi di cartone, palazzi di tela, un cielo di cartapesta, diamanti di vetro, oro di carta stagnola, il rosso sulla guancia, un sole che esce da sotto terra. Ma è il paese del vero: ci sono cuori umani dietro le quinte, cuori umani nella sala, cuori umani sul palco. (Victor Hugo)
- Tutto il mondo è un teatro e tutti gli uomini e le donne non sono che attori: essi hanno le loro uscite e le loro entrate; e una stessa persona, nella sua vita, rappresenta diverse parti.(William Shakespeare)
- Il teatro non è altro che il disperato sforzo dell’uomo di dare un senso alla vita. (Eduardo De Filippo)
- La cultura è un bene comune primario come l’acqua; i teatri le biblioteche i cinema sono come tanti acquedotti. (Claudio Abbado)
- Quando la sala del teatro è piena, i polmoni dell’attore hanno meno ossigeno. Ma il cuore…(Nicolae Petrescu Redi)
- Il cinema vi renderà famosi; la televisione vi renderà ricchi; ma il teatro vi farà bene. (Terrence Mann)
- Il teatro è poesia che esce da un libro per farsi umana. (Federico Garcia Lorca)
- Dal punto di vista umano l’azione del teatro come quella della peste è benefica, perché spingendo gli uomini a vedersi quali sono fa cadere la maschera, mette a nudo la menzogna, la rilassatezza, la bassezza e l’ipocrisia. (Antonin Artaud)