
Frasi celebri
Citazioni, frasi, frasi di film, proverbi, massime, detti, sentenze, motti, adagi, aforismi, insomma una breve frase che condensa - similmente alle antiche locuzioni latine - un principio specifico o un più generale sapere filosofico o morale.
"Una verità detta in poche parole; epperò detta in modo da stupire più di una menzogna."
(Giovanni Papini, Dizionario dell'Omo Selvatico)
Le più belle, le più spiritose, le più curiose, le più strane, le più vere di tutti i tempi, le trovate quotidianamente qui.
Il bambino che non gioca non è un bambino,
ma l'adulto che non gioca ha perso per sempre
il bambino che ha dentro di sé.
Sammy Davis Jr.
(Harlem, 8 dicembre 1925 – Beverly Hills, 16 maggio 1990)
Sammy Davis Jr. è stato un ballerino, cantante, vibrafonista, batterista, attore e comico statunitense.
Aforismi e Citazioni di Sammy Davis Jr.
- Il mio talento era la mia arma, il mio potere, il mio modo di lottare. Era l'unica maniera in cui potevo sperare di influire sulla mentalità delle persone.
- Essere una star ha reso possibile che fossi insultato in posti dove l'uomo di colore medio non avrebbe mai sperato di essere insultato.
- Improvvisamente il mondo sembrava diverso. Non era più di un solo colore. Mi rendevo conto di come mio padre e Will mi avessero protetto per tutta la vita. Speravano amorevolmente che io non arrivassi mai a conoscere il pregiudizio e l'odio, ma si sbagliavano. Era come se avessi camminato dentro una porta girevole per diciotto anni, una porta che loro avevano sempre tenuto aperto in segreto.
- Non si conosce la storia di un negro ricco. Forse Sammy Davis Jr., ecco, il cantante ballerino, è il solo, a quanto ne so, che ce l'ha fatta, e ha vinto tutti gli ostacoli possibili: negro, ebreo, senza un occhio, brutto, ha fatto una montagna di dollari. (Enzo Biagi)
Sir Winston Leonard Spencer Churchill
(Woodstock, 30 novembre 1874 – Londra, 24 gennaio 1965)
È stato un politico storico e giornalista britannico.
Aforismi e Citazioni di Winston Churchill
- È un peccato il non fare niente col pretesto che non possiamo fare tutto.
- Nessun problema può essere risolto congelandolo.
- Il successo è l'abilità di passare da un fallimento all'altro senza perdere il tuo entusiasmo.
- Una Nazione che si tassa nella speranza di diventare prospera è come un uomo in piedi in un secchio che cerca di sollevarsi tirando il manico.
- Gli italiani perdono le partite di calcio come se fossero guerre e perdono le guerre come se fossero partite di calcio.
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È stato detto che la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle altre forme che si sono sperimentate finora.
- Esistono molte cose nella vita che catturano lo sguardo, ma solo poche catturano il tuo cuore: segui quelle.
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Bizzarro popolo gli italiani. Un giorno 45 milioni di fascisti. Il giorno successivo 45 milioni tra antifascisti e partigiani. Eppure questi 90 milioni di italiani non risultano dai censimenti.
- Il coraggio è la prima delle qualità umane, perché è quella che garantisce tutte le altre.
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Mi piacciono i maiali. I cani ci guardano dal basso. I gatti ci guardano dall'alto. I maiali ci trattano da loro pari.
- Il capitalismo è un'ingiusta ripartizione della ricchezza. Il comunismo è una giusta distribuzione della miseria.
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Molte persone vedono l'impresa privata come una tigre feroce, da uccidere subito. Altre invece come una mucca da mungere.
Pochissime la vedono com'è in realtà: un robusto cavallo che, in silenzio, traina un pesante carro. - L'ottimista vede opportunità in ogni pericolo, il pessimista vede pericolo in ogni opportunità.
Arthur Schopenhauer
(Danzica, 22 febbraio 1788 – Francoforte sul Meno, 21 settembre 1860)
Arthur Schopenhauer è stato un filosofo tedesco, uno dei maggiori pensatori del XIX secolo. Approfondimento su Wikipedia...
Aforismi di Arthur Schopenhauer
- Per sapere quanta felicità una persona può ricevere nella vita, basta sapere quanta è capace di darne.
- La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro: leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare.
- Di fronte agli sciocchi e agli imbecilli esiste un modo solo per rivelare la propria intelligenza: quello di non parlare con loro.
- La vita umana è come un pendolo che oscilla incessantemente fra noia e dolore, con intervalli fugaci, e per di più illusori, di piacere e gioia.
- Chi non ama la solitudine non ama neppure la libertà, perché si è liberi unicamente quando si è soli.
- Chi è amico di tutti non è amico di nessuno.
- Chi non ama le donne il vino e il canto, è solo un matto non un santo.
- La vita è come una stoffa ricamata della quale ciascuno nella propria metà dell'esistenza può osservare il diritto, nella seconda invece il rovescio: quest'ultimo non è così bello, ma più istruttivo, perché ci fa vedere l'intreccio dei fili.
- Solo la luce che uno accende a se stesso, risplende in seguito anche per gli altri.
- In genere è consigliabile palesare la propria intelligenza con quello che si tace piuttosto che con quello che si dice. La prima alternativa è saggezza, la seconda è vanità.
- Genio e follia hanno qualcosa in comune: entrambi vivono in un mondo diverso da quello che esiste per gli altri.
Luciano De Crescenzo
(1928 – 2019), è stato uno professore, filosofo, scrittore, regista e attore italiano.
Aforismi di Luciano De Crescenzo
- Nessuno è più infelice di un guardone in un campo di nudisti.
- Non conviene fare sesso. Dura poco, si fa una gran fatica e la posizione è ridicola.
- La vita potrebbe essere divisa in tre fasi: Rivoluzione, Riflessione e Televisione. Si comincia con il voler cambiare il mondo e si finisce col cambiare i canali.
- I vecchi che posseggono il senso dell'umorismo hanno diritto al trenta percento di sconto sull'età.
- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro?
- Non ho alcun dubbio! - Chissà se nei no global è più forte la pietà per i poveri o l'invidia per i ricchi. Un dubbio viene vedendo le merci che scelgono durante gli "espropri" nei supermarket: champagne e televisori al plasma.
- In genere passiamo la gioventù a rovinarci la salute e la vecchiaia a curarla.
- Due rette parallele s'incontrano solo all'infinito quando ormai non gliene frega più niente.
- Cominciamo dai più piccoli, dai ragazzini delle elementari, e spieghiamo loro che cos'è il rispetto verso i deboli. Chissà che col tempo non diminuiscano anche gli stupri.
- La povertà del futuro sarà l'ignoranza, e le differenze sociali degli anni a venire saranno stabilite, più che dal denaro, dalla cultura di chi sa qualcosa e di chi non sa niente.
John Adam Belushi
(Chicago, 24 gennaio 1949 – Hollywood, 5 marzo 1982)
E' stato un attore, cantante e comico statunitense di origine albanese. Considerato all'epoca del suo debutto al Saturday Night Live come uno dei maggiori talenti comici statunitensi, è rimasto celebre soprattutto per i due film (ne girò in totale solamente otto prima della prematura scomparsa) diretti da John Landis, Animal House (1978) e soprattutto The Blues Brothers (1980), nel quale recita accanto al grande amico Dan Aykroyd. Belushi morì dopo un'intossicazione dovuta a una miscela di cocaina ed eroina (speedball) all'età di 33 anni.
- Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare [Animal House, 1978]
- I miei personaggi dicono che va bene essere incasinati. La gente non deve necessariamente essere perfetta. Non deve essere intelligentissima. Non deve seguire le regole. Può divertirsi. La maggior parte dei film di oggi fa sentire la gente inadeguata. Io no.
- Ho un pensiero molto carino. Il giorno che io esco di prigione, il mio unico fratello mi viene a prendere con una macchina della polizia![The Blues Brothers, 1980]
- Vivi veloce, muori giovane e cerca di lasciare dietro di te un cadavere gradevole.
- Tutta la mia vita è preordinata da altri, io devo solo esserci.
- La scena è il solo posto in cui sono consapevole di ciò che sto facendo.
- Cosa? È finita? Hai detto finita? Non finisce proprio niente se non l’abbiamo deciso noi. È forse finita quando i tedeschi bombardarono Pearl Harbor? Col cazzo che è finita!” [Animal House, 1978]
- Pensi che a nessuno importa se sei vivo o morto? Prova a non pagare per due mesi la rata della macchina…
- Quello che non mi convince è che mi baci e mi guardi come se io stessi per morire. [Chiamami aquila, 1981]
- La gente vuole apparire per ciò che non è. Tutti vogliono essere sempre perfetti, intelligentissimi, belli. Ma pensare solo a divertirsi e basta proprio non vi va?.
Kevin Costner
Kevin Michael Costner (Lynwood, 18 gennaio 1955)
Attore, regista, produttore cinematografico e musicista rock statunitense
- Io non rendo bene in un posto fisso, mi si addormentano i piedi.
- Nei giorni della mia gioventù, ero solito andare a puttane, e non lo dico con cattiveria. È un termine che uso con tenerezza, davvero, per ragazze che sanno come raccontarla giusta.
- La guerra è il più grosso affare dell'America: un affare da 80 miliardi di dollari l'anno.
- Sono partito in guerra in cerca di gloria, ma ho capito che il campo di battaglia è l'ultimo posto dove trovarla.
- Io sto per spaccarti il naso, e questo è un avvertimento... Sbang. Ecco... io ti ho spaccato il naso, e questo è un fatto.
- Non pensare: non ne hai l'equipaggiamento.
Sergio Leone
(Roma, 3 gennaio 1929 – Roma, 30 aprile 1989)
Sergio Leone è stato un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico italiano. È riconosciuto universalmente come uno dei più importanti registi della storia del cinema,
Aforismi e Citazioni di Sergio Leone
- Avevo bisogno più di una maschera che di un attore, ed Eastwood a quell'epoca aveva solo due espressioni: con il cappello e senza cappello.
- Quando ero giovane credevo in tre cose. Il Marxismo, il potere redentore del cinema e la dinamite. Oggi credo solo nella dinamite.
- Fui totalmente affascinato da... Hollywood... devo aver visto almeno trecento film al mese per due o tre anni. Western, commedie, film di gangster, storie di guerra: tutto quello che mi capitava a disposizione.
- [Omero,] i cui personaggi non sono altro che gli archetipi degli eroi del West. Ettore, Achille, Agamennone non sono altro che gli sceriffi, i pistoleri e i fuorilegge dell'antichità.
- Il cinema deve essere spettacolo, è questo che il pubblico vuole. E per me lo spettacolo più bello è quello del mito. Il cinema è mito.
- La vita è un'attesa tra un esame e un altro.
- Mi sembra che oggi il cinema rischi una vera e propria regressione, trasformandosi in un intrattenimento puramente infantile.
- Robert De Niro si butta nel film e nel ruolo assumendo la personalità del personaggio con la stessa naturalezza con cui uno potrebbe infilare un cappotto, mentre Clint Eastwood indossa un'armatura e abbassa la visiera con uno scatto rugginoso. Bobby, prima di tutto, è un attore. Clint, prima di tutto, è un divo. Bobby soffre, Clint sbadiglia.
- La vita è un'attesa tra un esame e un altro.
- La vita è un'autostrada a senso unico di marcia, impossibile invertire ne tornare indietro. Folle sarebbe accelerare.
Sii gentile,
perché ogni persona che incontri
sta già combattendo una dura battaglia.
C'è ricchezza e ricchezza
- Mi piacerebbe vivere come un uomo povero con un sacco di soldi. (Pablo Picasso)
- Ogni mattina mi sveglio e guardo sul Forbes la lista degli uomini più ricchi d’America. Se non trovo il mio nome vado a lavorare. (Robert Orben)
- La ricchezza dei poveri è rappresentata dai loro figli, quella dei ricchi dai loro genitori. (Massimo Troisi)
- La ricchezza è come l’acqua di mare: quanto più se ne beve, tanto più si ha sete. (Arthur Schopenhauer)
- Preferisco piangere in Rolls-Royce che ridere su una bicicletta. (Patrizia Gucci)
- L’amore a prima vista può scoppiare anche nei confronti di un conto corrente. (Zsa Zsa Gabor)
- Questa Italia fatta di pubblica povertà e privata ricchezza. (Paolo Rumiz)