
Frasi celebri
Citazioni, frasi, frasi di film, proverbi, massime, detti, sentenze, motti, adagi, aforismi, insomma una breve frase che condensa - similmente alle antiche locuzioni latine - un principio specifico o un più generale sapere filosofico o morale.
"Una verità detta in poche parole; epperò detta in modo da stupire più di una menzogna."
(Giovanni Papini, Dizionario dell'Omo Selvatico)
Le più belle, le più spiritose, le più curiose, le più strane, le più vere di tutti i tempi, le trovate quotidianamente qui.
Per la maggior parte della gente,
niente crea più problemi
dello sforzo di pensare.
Il solo modo di far digerire
una critica ad una donna
è di nasconderla abilmente
in un complimento...
La bellezza che portiamo dentro,
prima o poi trova un modo per mostrarsi all'esterno.
Nelson Rolihlahla Mandela
(1918 – 2013), politico sudafricano.
- Ho percorso questo lungo cammino verso la libertà sforzandomi di non esitare, e ho fatto alcuni passi falsi lungo la via. Ma ho scoperto che dopo aver scalato una montagna ce ne sono sempre altre da scalare
- L'istruzione è il grande motore dello sviluppo personale. È attraverso l'istruzione che la figlia di un contadino può diventare medico, che il figlio di un minatore può diventare dirigente della miniera, che il figlio di un bracciante può diventare presidente di una grande nazione. È quello che facciamo di ciò che abbiamo, non ciò che ci viene dato, che distingue una persona da un'altra.
- Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso.
- Non vi è alcuna strada facile per la libertà.
- L'educazione è l'arma più potente che si possa usare per cambiare il mondo.
- Il denaro non creerà il successo. La libertà di fare, lo farà.
- Le persone coraggiose non hanno paura di perdonare per il bene della pace.

Pasquale Squitieri
(Napoli, 27 novembre 1938 – Roma, 18 febbraio 2017)
Pasquale Squitieri è stato un regista, sceneggiatore e politico italiano.
Aforismi e Citazionii di Pasquale Squitieri
- Ho sparato, picchiato e insultato, ma l’ho fatto sempre per difendere qualcuno e mai me stesso. Se vedo la mia vita in controluce e alla mia età iniziare a osservarla è quasi un obbligo, noto che tutti gli eventi negativi che mi hanno sfiorato erano slanci mascherati di generosità. Sono arrivato a 77 anni sbattendo porte in faccia agli arroganti. E sono orgoglioso di averlo fatto. Una volta, in Rai, rovesciai il tavolo addosso al direttore di Rai Tre. Si chiamava Giuseppe Rossini.
- Sono un narratore. Mentre preparavo Claretta sono andato a frugare nelle fascisterie e mi sono sentito fascistissimo. Quando ho studiato i fratelli Cervi, comunistissimo. Il problema non sono io che devo essere libero per sentirmi vivo, il problema sono gli altri. Sono le etichette. I conformismi. La riflessione piatta, banale, apodittica.
- (Claudia Cardinale) Per me ha rappresentato, e rappresenta, la libertà. [...] È la sua libertà totale che mi ha affascinato.
- (Claudia Cardinale)Da vent'anni, senza pentimenti e ripensamenti, sono la compagna di Pasquale Squitieri: con lui e da lui ho imparato a essere una persona nuova, più capace di quanto non sia mai stata prima, di vivere il mio tempo, più consapevole della realtà, della cultura e della politica. Odiando il divismo, lui mi ha teso una mano per scendere dal mio piedistallo: da diva, mi sono scoperta donna e ho incominciato a riflettere sulla mia identità e sulla condizione femminile in generale.Lavorare con lui mi crea più ansia che lavorare con qualsiasi altro regista, perché, anche facendomi molto soffrire, mi mette sempre di fronte alle mie responsabilità, di donna oltreché di attrice, rispetto al personaggio.
Gennaro Ivan Gattuso
(1978 – vivente), calciatore italiano.
- Mi dispiace, ma le donne nel calcio non le vedo molto bene. Io la penso così.
- Non andrei mai alla Juventus e all'Inter: per l'amore che ho per questa società [il Milan] e per questi colori. Non mi vogliono loro e non ci andrei io.]
- Quando vedo giocare Pirlo, quando lo vedo col pallone tra i piedi, mi chiedo se io posso essere considerato davvero un calciatore.
- Io so soltanto che prendo 10-15 pasticche al giorno, mia moglie mi ricorda di prendere le pasticche, solo perché amo il calcio. Prendo dei medicinali che mi fanno indurire tutti i muscoli. Non pensate male.
- Come mando giù una sconfitta? Da solo, in cucina, mi preparo un panino e lo prendo a morsi come se fosse l'avversario che mi ha battuto. Mi pare giusto fare così. Perché devi infelicitare anche gli altri? Prima di adottare il metodo del panino-da-solo-in-cucina, ho fatto le peggiori litigate con mia moglie.
- Essere calabrese vuol dire dare sempre l'anima, sudare su ogni pallone. Guardate i calciatori calabresi che militano in serie A, sono tutti combattenti, gente che non si scorda da dove arriva, e che è orgogliosa delle proprie radici.
- Perché recitare, fingere di essere quello che non sono non fa parte del mio sangue, io sono quello che la gente vede, senza filtri né maschere. Perché lo so bene che nella vita, come nel calcio, i palloni gonfiati fanno poca strada.
George Bernard Shaw
(Dublino, 26 luglio 1856 – Ayot St Lawrence, 2 novembre 1950)
Scrittore, drammaturgo, aforista, linguista e critico musicale irlandese.
- Le cose più belle della vita o sono immorali, o sono illegali, oppure fanno ingrassare.
- Tutti danno sempre la colpa alle circostanze per ciò che sono. Io non credo nelle circostanze. Le persone che hanno successo nella vita sono quelle che cercano attivamente le circostanze di cui hanno bisogno, e se non le trovano le creano.
- Gli animali sono miei amici... e io non mangio i miei amici.
- Se tutti gli economisti fossero stesi uno accanto all'altro, non raggiungerebbero una conclusione.
- Un pessimista è uno che non si sente mai troppo bene quando sta bene perché teme di sentirsi peggio quando sta meglio.
- La casa è la prigione della ragazza e il riformatorio della donna.
- Quelli che sanno, fanno. Quelli che non sanno, insegnano.
- Esistono cinque categorie di bugie; la bugia semplice, le previsioni del tempo, la statistica, la bugia diplomatica e il comunicato ufficiale.
- La maggior parte di noi nasce con l'aiuto del medico e muore allo stesso modo.
- Quando un uomo vuole uccidere una tigre, lo chiama sport. Quando la tigre vuole uccidere lui, la chiama ferocia.
- Il lavoro di una donna è quello di sposarsi il più presto possibile e quello di un uomo quello di mantenersi scapolo finché può.
- I pacifisti sono i peggiori guerrafondai.
- Anche dormire è una forma di critica, specialmente a teatro.
- Purtroppo dovetti abbandonare la mia educazione per andare a scuola.
- È pericoloso essere sinceri, a meno di essere al tempo stesso anche stupidi.
- La mia fama aumenta di fiasco in fiasco.
- Una vita spesa a commettere errori, non solo è più onorevole, ma è molto più utile di una vita consumata a far niente.
![#Aforismi: pensieri e frasi di [Seneca] una foto del personaggio capelli lunghi riccioluti brizzolati barba brizzolata](https://nunziaingui.files.wordpress.com/2015/05/lucio_anneo_seneca.jpg?w=640)
Lucio Anneo Seneca, in latino Lucius Annaeus Seneca, anche noto come Seneca o Seneca il giovane
(Corduba, 4 avanti Cristo – Roma, 65)
È stato un filosofo, drammaturgo e politico romano, esponente dello stoicismo.
Aforismi di Seneca
- Non è vero che abbiamo poco tempo: la verità è che ne perdiamo molto.
- Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare.
- Una bella donna non è colei di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella il cui aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti.
- È l'animo che devi cambiare, non il cielo sotto cui vivi.
- Ci vuole tutta la vita per imparare a vivere e, quel che forse sembrerà più strano, ci vuole tutta la vita per imparare a morire.
- Le difficoltà rafforzano la mente, come la fatica rafforza il corpo.
- La vita è come una commedia: non importa quanto è lunga, ma come è recitata.
- Nessun vento è favorevole per il marinaio che non sa a quale porto vuol approdare.
- La fortuna aiuta gli audaci, il pigro si ostacola da solo.
- Povero non è chi possiede poco, ma chi desidera di più.
- Non è perché le cose sono difficili che non osiamo, ma è perché non osiamo che sono difficili.
- La solitudine è per lo spirito ciò che il cibo è per il corpo.
- Nessuna conoscenza, se pur eccellente e salutare, mi darà gioia se la apprenderò per me solo. Se mi si concedesse la sapienza con questa limitazione, di tenerla chiusa in me, rinunciando a diffonderla, la rifiuterei.
- Ti indicherò un filtro amoroso senza veleni, senza erbe, senza formule magiche: se vuoi essere amato, ama!
- Al saggio non può capitare nulla di male: non si mescolano i contrari. Come tutti i fiumi, tutte le piogge e le sorgenti curative non alterano il sapore del mare, né l'attenuano, così l'impeto delle avversità non fiacca l'animo dell'uomo forte: resta sul posto e qualsiasi cosa avvenga la piega a sé; è infatti più potente di tutto ciò che lo circonda.
- Il destino guida chi lo segue di sua volontà, chi si ribella, lo trascina.
- Sii servo del sapere se vuoi essere veramente libero.
- Nessuna cosa ci appartiene, soltanto il tempo è nostro.
- È questione di qualità, piuttosto che di quantità.
- Perché ti stupisci se viaggiare non ti serve? Porti in giro te stesso. Ti perseguitano i medesimi motivi che ti hanno fatto fuggire.
Bruno Arena
(12 gennaio 1957 a Milano) noto componente del duo "I Fichi d'India" - comico.
Aforismi di Bruno Arena
- Cantina di vini: ingresso vista lago uscita vista doppia.
- Rustico con speck, fontina e salsa rosa.
- Appartamento vicino alla stazione con 4 locali 2 diretti e 1 intercity.
- Casa chiusa, legge Merlin: il prezzo è una puttanata!
- Prete vende appartamento davanti al campanile, non vede l'ora.
- Amici! Noi siamo un S.A.S. Salutam' A Soreta. Presto diventeremo una S.P.A. Salutam' Pure a Mammeta.
- Amici! Siamo i fratelli Matia e abbiamo un Bazar.
- Appartamento con 7 armadi, 7 letti, 7 tavolini... Chiedere di Biancaneve.
- Complesso di case: attenti quando passate di lì che ve le suonano.
- In montagna vicino a scarpata negozio di calzature.
- Carcere San Vittore, appartamento di 2 metri per 1, la particolarità: per entrare bisogna aspettare un secondino. Non è libero subito.
- Guanti particolari per televisori a più pollici.
- Collana di perle di Gutalax: un gioiello che fa cagare.
- Vendesi bacheca per trofei vuota: chiedere di Moratti.
- Non accompagno più mia figlia al nido: s'arrampica da sola.
- Una ragazza m'ha strizzato l'occhio, m'han dato tre punti.
- Ho preso un taxi, ho speso 60 euro, ne avevo in tasca 54, ho chiesto al taxista di farmi 6 euro di retromarcia.
- Il mio allenatore ha detto che squadra che vince non si cambia, adesso puzziamo come caproni.
- Un mio amico è senza un braccio: l'hanno fermato i carabinieri perché non teneva la destra.
- Mio cugino è senza un braccio perché nella ditta dove lavora hanno cominciato a tagliare il personale.
- Ho montato una canadese e adesso ho un figlio a Toronto.
Honoré de Balzac
(Tours, 20 maggio 1799 – Parigi, 18 agosto 1850)
Honoré de Balzac è stato uno scrittore, drammaturgo, critico letterario, saggista, giornalista e stampatore francese, considerato fra i maggiori della sua epoca. È considerato il principale maestro del romanzo realista francese del XIX secolo.
Aforismi e Citazioni di Honoré de Balzac
- Quel che rende indissolubili le amicizie e ne raddoppia è un sentimento che manca all'amore: la sicurezza.
- La rassegnazione è un suicidio quotidiano.
- Il matrimonio deve combattere un mostro che divora tutto: l'abitudine.
- Bisogna che una donna ami sempre un uomo che le sia superiore o che sia talmente ingannata nel giudicarlo tale, che allora il risultato sia identico.
- Dietro ogni grande fortuna c'è un crimine.
- I buoni matrimoni sono come la crema; basta un nonnulla a farli andare a male.
- L'abbigliamento è l'espressione della società.
- La chiave di tutte le scienze è senza dubbio il punto di domanda.
- L'astrologia è una scienza immensa che ha regnato sulle più grandi intelligenze.
- La burocrazia è un gigantesco meccanismo azionato da pigmei.
- La malattia del nostro tempo è la superiorità. Ci sono più santi che nicchie.
- La volontà può e deve essere motivo d'orgoglio più dell'ingegno.
- Le meno astute delle donne hanno un'infinità di trappole; la più sciocca trionfa grazie alla poca diffidenza che ispira.
- Molière, ragazzi miei, ha avuto l'onestà e il patriottismo a base del suo genio.
- Nessuna donna viene abbandonata senza ragione. È un assioma scritto in fondo al cuore di ogni donna; di qui il furore delle abbandonate.
- Nessuno osa dire addio all'abitudine. Molti suicidi si sono fermati sulla soglia della morte per il ricordo del caffè dove vanno tutte le sere a giocare la loro partita a domino.
- Non vi è che l'ultimo amore di una donna capace di soddisfare il primo di un uomo.
- Otto giorni di febbre! Avrei avuto il tempo di scrivere ancora un libro. (le sue ultime parole)