Una meravigliosa notizia.
Antonio, rincasando dal lavoro, è accolto dalla moglie che, commossa fino alle lacrime, annuncia:
"Ti do una meravigliosa notizia: fra poco saremo in tre!.."
"Davvero?", Fa il marito commuovendosi a sua volta.
"Sì! - conferma la donna - mia madre verrà a vivere con noi da questa sera!"
Significati alternativi irriverenti con la lettera "M"
- MAGNA (CARTA): 1000 piani di morbidezza.
- MAIALETTO: Animale che non dorme mai.
- MANICARETTO: parte di camicia infilata nell'ano.
- MAREMMA: nome di una famosa maiala.
- MARRON (GLACÉS): testicoli sotto zero.
- MASCELLA: Ascella maschile.
- MASCHILISTA: Elenco di persone di sesso maschile.
- MAYAL: antica razza suina precolombiana.
- MELASSA: Pessimistica previsione di innamorato napoletano.
- MELODIA: Preghiera di una vergine.
- MENAGE (A TROIS): Imprecazione parigina.
- MENO: Annuncio minaccioso spesso accompagnato da cazzotto.
- MERLUZZO: Uccelluzzo che fischiuzza.
- MESCOLARE: Avere un ciclo mestruale molto intenso.
- MESSA (IN PIEGA): Funzione religiosa eseguita da un prete in curva.
- MESTOLO: Nano di Biancaneve addetto alle cucine.
- METAFORA: oggetto non inserito completamente.
- METANO: Mezzo buco di culo.
- METRONOTTE: strumento per misurare il buio.
- MIGLIO (MARITTIMO): mangime per pesci d'acqua salata.
- MIGNATTA: sanguisuga di facili costumi.
- MOCASSINI: Scarpe al caffè.
- MOTOSEGA: Applicazione meccanica dell'autoerotismo.
Una coppia di veneti vive da dieci anni in campagna
Si alzano la mattina presto, la donna pulisce e dà da mangiare agli animali, l'uomo và a coltivare i campi. Nessun vicino, niente feste.
Una mattina la donna sbotta:
"Basta, non ne posso più, dieci anni sempre uguali, mattino, mezzogiorno e sera. Primavera, estate, autunno e inverno. Se non ci trasferiamo in città, divorzio e ci vado da sola"
Allora l'uomo vende gli animali, la terra, la casa e si trasferiscono in città.
"Cara ti avviso, tra noi va bene anche il dialetto, mi raccomando, per non sembrare una sempliciotta, fuori casa si parla solo in italiano"
La nuova casa è molto bella, al piano terra e affaccia sulla piazza principale. Passa qualche giorno e la donna và dall'uomo con un grosso sacchetto di immondizia:
"Senti, questa dove la butto? In campagna c'era la scarpata, in città come fanno?"
Lui: "hai voluto vivere in città? Esci e chiedi dov'è il cassonetto..."
La donna esce e l'uomo la guarda dalla finestra, la vede parlare con una donna seduta sulla panchina ma questa poi scappa. La vede allora parlare con tre uomini che stavano chiacchierando. Loro invece circondano la donna, anzi poco dopo decine di uomini si accalcano. Decide allora di uscire, mentre sta arrivando un uomo si distacca dal gruppetto e si allontana ridendo come un matto. Allora gli chiede cosa sta succedendo e questo glielo dice in un orecchio. Il pover'uomo allora corre verso la moglie grudando: "ho detto cassonetto... Cassonetto, non uccello pulito!".
La Fondazione Gaber ricorda i dieci anni dalla scomparsa di Giorgio Gaber con un tributo in triplo cd ("...io ci sono", il titolo), in uscita in questi giorni, che ripercorre il suo vasto repertorio attraverso la voce di 50 artisti. Quello che la Fondazione definisce «il più grande tributo mai realizzato nella storia della musica italiana» è stato presentato a Palazzo Marino, sede del Comune, prende il nome dal verso finale del brano "Io come persona" e testimonia la volontà dei "big" scesi in campo di partecipare al ricordo di Gaber.
Volo A3J9 Londra-New York; 4 ore di volo, 10.000 metri di altitudine, business class.
L' hostess chiede ai passeggeri se vogliono qualche cosa da bere.
Il francese: "Ma certamente mia cara, champagne naturalmente!"
Il tedesco: "Ja signorina, una birra gelata bitte!"
L'inglese: "Of course, irish whisky senza ghiaccio!"
Il talebano: "Per me niente grazie, tra 5 minuti devo guidare..."
Al centralino delle emergenze
- Pronto, polizia? Venite subito, c'è un gatto che sta entrando dalla finestra!
- E ci disturbate solo per un gatto?
- Certo: io sono un pappagallo!
Uno psicologo ad un paziente come metafora
Ad esempio l'altro giorno...
osservavo...
avrei voluto dire a questa cimice...
che dava testate al neon da 40 minuti...
che non è così che si affrontano i problemi.
Un bambino va dal prete
"Padre, ho rubato un ovetto Pasquale!"
"E va bene! Per questo peccato dovrai recitare due Padre Nostro!" Risponde il prete.
"E se ne recito quattro posso prenderne un altro?"