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Affronta la tua giornata con una sana risata

Decimo Giunio Giovenale

grafica presente sulle satire che vede il profilo del personaggio parzialmente coperto da una mascheraDecimo Giunio Giovenale è stato un poeta e retore romano, famoso per le sue sedici Satire scritte in esametri.
(50-60 dopo Cristo - 127 dopo Cristo)

Versione latino

Tantum stridentia stratoria altrui, è habitus quod est in tempore amisit in terram elatam traderet

Analisi del testo

Far cigolare i letti altruiè, un'abitudine che si perde nella notte dei tempi

Tant'è che è vera ancora oggi, dove prima di arrivare al dunque molto spesso si passa attraverso il web: messaggini furtivi, appuntamenti strappati via whatsapp, siti specializzati in incontri. E bene fa la moglie che scopre il marito a navigare sul web "in cerca di relazioni con altre donne" a andarsene immediatamente, senza nemmeno lasciare all’aspirante traditore la possibilità di un’improbabile giustificazione. Perché si tratta di una "circostanza oggettivamente idonea a compromettere la fiducia tra i coniugi e a provocare l’insorgere della crisi matrimoniale all’origine della separazione". E la decisione "preventiva" della moglie non può essere considerata come abbandono del tetto coniugale. Lo stabilisce la Cassazione.

Il volto di Jack Nicholson si presta all'interpretazione di personaggi

John Joseph Nicholson, in arte Jack Nicholson

(Neptune City, 22 aprile 1937)
Jack Nicholson è un attore, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense.
È l'attore che detiene il record di candidature al Premio Oscar ben 12, e 3 vinti.

Aforismi e citazioni di Jack Nicholson

  • Prendo il viagra solo quando sono con più di una donna.
  • Il modo migliore di perdere una cattiva abitudine è di sostituirla con una peggiore.
  • L'aspetto che più mi piace dei lupi è che il capo branco può fare sesso con tutte le femmine.
  • Mia madre non ha mai colto l'ironia nel chiamarmi figlio di puttana.
  • Mai rubare rabarbaro in barba a un barbaro!
  • L'amore è cieco, ma il matrimonio è un'esperienza che fa aprire gli occhi.

vignetta: due organismi unicellulari femmine parlano quello di sinistra ha il pancione, quello di destra ha per mano tanti figli e dice: ed io pensa... sono vergine

Partenogenesi

Sostantivo

Etimologia

Il termine Partenogenesi deriva dal greco parteno = "vergine" + genesi = "nascita".

Significato

La partenogenesi è un metodo di riproduzione di alcune piante e animali in cui lo sviluppo dell'uovo o dell'embrione avviene senza che questo sia stato fecondato. È la modalità di riproduzione sessuata non anfigonica più frequente in natura e può essere considerata come una riproduzione “asessuata” perché, pur implicando la formazione di gameti, non richiede fecondazione.
Tale discendenza può essere telitoca (discendenza composta di sole femmine), arrenotoca (discendenza composta di soli maschi) o deuterotoca (discendenza composta da entrambi i sessi); un organismo non può però riprodursi in più di un tipo di partenogenesi.

Aggettivo

Lo sviluppo partenogenico può essere inoltre accidentale quando avviene casualmente e raramente, facoltativo quando la specie è in grado di riprodursi sia in modo anfigonico che partenogenico oppure obbligatorio quando è il partenogenico il solo metodo di riproduzione di quella specie.

Curiosità

Nella partenogenesi facoltativa può essere incluso anche un altro processo molto singolare: la partenogenesi arrenotoca degli Imenotteri sociali (api, vespe eccetera). In questi insetti la modalità riproduttiva adottata di volta in volta determina il sesso del futuro individuo. Le regine si accoppiano una sola volta nella vita, durante il cosiddetto volo nuziale, dove fanno provvista di spermi che resteranno vitali nel corso della sua esistenza.

Uno degli esempi più noti fra i vertebrati è rappresentato dalla partenogenesi accidentale arrenotoca del tacchino e del drago di Komodo (Varanus komodensis). Ma è tra gli insetti che si possono trovare la maggior parte delle specie che utilizzano questa modalità riproduttiva: La partenogenesi arrenotoca dove si sviluppano solo in maschi delle api, vespe, rotiferi eccetera; la partenogenesi facoltativa telitoca dove, al contrario, nascono solo femmine degli afidi; la partenogenesi aploide, che non è molto comune nel regno animale degli imenotteri, tisanotteri, emitteri.

Decimo Giunio Giovenale

grafica presente sulle satire che vede il profilo del personaggio parzialmente coperto da una mascheraDecimo Giunio Giovenale è stato un poeta e retore romano, famoso per le sue sedici Satire scritte in esametri.
(50-60 dopo Cristo - 127 dopo Cristo)

Versione latino

...duas tantum res anxius optat panem et circenses

Analisi del testo

(il popolo) ...due sole cose ansiosamente desidera pane e i giochi circensi

Questa amara verità si commenta da sola e soprattutto è quantomai vera ancora oggi.

Marco Tullio Cicerone (Cicerone)

busto in marmo del persoaggio naso acquilino pochi capelliAvvocato, politico, scrittore, oratore e filosofo romano - vedi scheda...
(106 avanti Cristo - 43 avanti Cristo)

Versione latino

Nomina sunt odiosa

Analisi del testo

Fare i nomi è una cosa odiosa

Se proviamo, anche solo per un secondo, a metterci nei panni della vittima, dispiacersi è inevitabile. Questa immedesimazione però è faticosa e, soprattutto, non basta da sola a migliorare la situazione. Rappresenta però il primo passo. Non fare nulla lascia campo libero alle prevaricazioni e ai soprusi. Fare la spia è odioso, però ci sono tanti altri modi con cui è possibile intervenire.

Tito Livio

busto in marmo del persoaggio naso acquilino pochi capelli(Patavium, 59 avanti Cristo – Patavium, 17 dopo Cristo)
Tito Livio è stato uno storico romano, autore di una monumentale storia di Roma, gli Ab Urbe Condita libri CXLII, dalla sua fondazione (tradizionalmente datata 21 aprile 753 avanti Cristo) fino alla morte di Druso, figliastro di Augusto nel 9 avanti Cristo.

Versione latino

Apparet id quidem etiam caeco

Analisi del testo

È evidente perfino a un cieco

Una locuzione che si commenta da sola e che ancora oggi è oggetto di esclamazione.

Marco Tullio Cicerone (Cicerone)

busto in marmo del persoaggio naso acquilino pochi capelliAvvocato, politico, scrittore, oratore e filosofo romano - vedi scheda...
(106 avanti Cristo - 43 avanti Cristo)

Versione latino

Quid dulcius quam habere, quicum omnia audeas sic loqui ut tecum?

Analisi del testo

Cosa c'è di più dolce che avere qualcuno con cui parlare così come con se stessi?

Si tratta di un passo dell’opera monografica a carattere filosofico dove Cicerone affronta il tema dell'amicizia. Sono sentimenti autobiografici di un uomo, che aveva sperimentato, prima l’amarezza della solitudine negli anni di attività politica; Poi una importantissima amicizia con virtus, sincerità, fiducia, generosità; Infine con la morte del suo più caro amico Scipione Emiliano sperimenta il rimpianto.

Gaio Giulio Fedro

busto in marmo del persoaggio capelli ricci viso tondo barba riccia(20-15 avanti Cristo - 51 dopo Cristo)
Gaio Giulio Fedro
è stato uno scrittore romano, autore di celebri favole, attivo nel I secolo. Fedro rappresenta una voce isolata della letteratura: riveste un ruolo poetico subalterno in quanto la favola non era considerata un genere letterario "alto" anche se possedeva un carattere pedagogico e un fine morale.

Versione latino

Utilius homini nihil est quam recte loqui...
sed ad perniciem solet agi sinceritas

Analsi del testo

Non vi è cosa più utile all'uomo che la franchezza nel parlare...
ma la sincerità suole finire con il danno

La mancanza di sincerità, alla lunga, crea un clima di sfiducia, quindi crea dei danni; ma è altrettanto vero che dire sempre la verità e nient’altro che la verità pur essendo un nobile ideale, può fare del male a noi stessi e agli altri.

una vecchia foto ma già a colori, lei anziana capelli mossi biondi occhi (maschili) azzurri

Agatha Christie

pseudonimo di Agatha Mary Clarissa Miller, Lady Mallowan,
(Torquay, 15 settembre 1890 – Wallingford, 12 gennaio 1976)
Agatha Christie è stata una scrittrice britannica di gialli di fama mondiale. Tra le sue opere si annoverano, oltre ai romanzi gialli che l'hanno resa celebre, anche alcuni romanzi rosa scritti con lo pseudonimo di Mary Westmacott.

Aforismi e citazioni di Agatha Christie

  • L'altro giorno mi hanno scacciata da uno dei loro luoghi di culto perché portavo un vestito senza maniche. A quanto pare all'Onnipotente le mie braccia non piacciono anche se è stato lui a crearle.
  • La verità ha l'abitudine di rivelare sé stessa.
  • Avevo sedici anni, allora, e giudicavo la frase stupidissima, ma in seguito l'ho trovata così esatta che ne ho fatto quasi il mio motto: "Le femmine credono che gli uomini siano sciocchi, ma gli uomini sanno che le femmine sono sciocche".
  • L'invenzione, secondo me, deriva direttamente da un certo ozio, forse addirittura da una certa pigrizia.
  • Un archeologo è il miglior marito che una donna possa avere: più lei invecchia, più lui ne è attratto.
  • La vita ha spesso una trama pessima. Preferisco di gran lunga i miei romanzi.
  • Solo perché un problema non è ancora stato risolto non è detto che sia impossibile da risolvere.
  • Cosa curiosa, le abitudini. Le persone stesse non sanno mai di averle.
  • Qualunque cosa avvenga, bisogna superarla.
  • Il presente ci coinvolge spesso piacevolmente e scorre, minuto per minuto, con fatale rapidità.
  • Sul futuro, vago e incerto, si possono fare un’infinità di piani interessanti, meglio ancora se azzardati e improbabili, tanto niente corrisponderà alle nostre elucubrazioni, ma almeno avremo avuto il piacere di progettare. 
  • C'è troppa tendenza ad attribuire a Dio i mali che l'uomo fa di sua spontanea volontà.
  • Il mondo sta diventando un posto difficile in cui vivere - tranne che per i forti.
  • I giovani credono che i vecchi siano sciocchi, ma i vecchi sanno che i giovani sono sciocchi.
  • Una donna intelligente può trasformarsi in una stupida davanti a un particolare uomo.
  • Bisogna andare a cercare le cose, non aspettare che cadano in testa.
  • L'istinto è una cosa meravigliosa. Non può essere spiegato, né dev'essere ignorato.
  • Nei romanzi i poliziotti sono sempre ciechi come talpe.
  • Non è tanto il delitto in se stesso che interessa, quanto ciò che si nasconde dietro.
affresco la foto del volto: capelli alla chierica orecchie a sventola viso conico col muso a punta è un ragazzo giovane la cui espressione trasmette bontà
San Francesco d'Assisi nell'affresco di Cimabue

Francesco D’Assisi

(26 settembre 1182, Assisi - 3 ottobre 1226, Assisi)
Francesco d'Assisi, nato Giovanni di Pietro Bernardone, è stato un religioso e poeta italiano. Diacono e fondatore dell'ordine che da lui poi prese il nome (Francescani), è venerato come santo dalla Chiesa cattolica. Approfondimento su Wikipedia...

Citazioni di San Francesco D’Assisi

  • Chi lavora con le sue mani è un lavoratore. Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano. Chi lavora con le sue mani e la sua testa ed il suo cuore è un artista.
  • Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all'improvviso vi sorprenderete a fare l'impossibile.
  • Dove è odio, fa' che io porti l'amore.
    Dove è offesa, che io porti il perdono.
    Dove è discordia, che io porti l'unione.
    Dove è dubbio, che io porti la fede.
    Dove è errore, che io porti la verità.
    Dove è disperazione, che io porti la speranza.
    Dove è tristezza, che io porti la gioia.
    Dove sono le tenebre, che io porti la luce.
  • Fai attenzione a come pensi e a come parli, perché può trasformarsi nella profezia della tua vita.
  • Guardate l'umiltà di Dio,
    e aprite davanti a Lui i vostri cuori;
    umiliatevi anche voi,
    perché Egli vi esalti.
    Nulla, dunque, di voi
    tenete per voi,
    affinché vi accolga tutti
    Colui che a voi si dà tutto.
  • Ciò che mi sembrava amaro, mi fu cambiato in dolcezza d'anima e di corpo.
  • Se io incontrassi un sacerdote ed un Angelo, saluterei prima il sacerdote e poi l'Angelo.
  • Predicate il Vangelo, e se è proprio necessario usate anche le parole.
  • Ricordatevi, fratelli miei sacerdoti, ciò che è scritto riguardo alla legge di Mosè: colui che la trasgrediva, anche solo nelle prescrizioni materiali, per sentenza del Signore, era punito con la morte senza nessuna misericordia.
  • Signore, fa di me uno strumento della tua pace.
  • Tutta l'umanità trepidi, l'universo intero tremi e il cielo esulti, quando sull'altare, nella mano del sacerdote, si rende presente Cristo, il Figlio del Dio vivo.
  • Ciascuno manifesti con fiducia all'altro le sue necessità, poiché se la madre nutre e ama il suo figlio carnale, con quanto più affetto uno deve amare e nutrire il suo fratello spirituale?

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