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Lunedì, 18 Febbraio 2019 02:00

[Sindrome di Asperger] sai cos'è, come si riconosce e come si affronta?

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la foto di Greta Thunberg

Sindrome di Asperger

La sindrome di Asperger è una forma di autismo che compromette le capacità comunicative e di socializzazione di un individuo, al punto da isolarlo dal resto della comunità. Questi malati si distinguono anche per dei comportamenti singolari, fatti di gesti ripetitivi e stereotipati.

Etimologia

La sindrome di Asperger prende il nome dal pediatra austriaco che per primo ne formulò una definizione.

Significato

La sindrome di Asperger consiste in una serie di disturbi dello sviluppo che influenzano le capacità comunicative e di socializzazione dell'individuo malato, rendendolo privo di interesse verso gli altri, indifferente ai rapporti sociali e spesso eccessivamente preoccupato per alcune questioni assai specifiche. La malattia rientra nel quadro delle cosiddette patologie dello spettro autistico.
Le prime manifestazioni compaiono durante l'infanzia, attorno ai 2-3 anni, ma è quando il paziente comincia la scuola che, generalmente, si diagnostica la malattia. Infatti, è a contatto con le altre persone (i coetanei, in particolare), che si palesano i sintomi caratteristici della sindrome di Asperger, come, per esempio, le difficoltà nel socializzare o nel dialogare con gli altri.

Come si riconosce la sindrome di Asperger

La sindrome di Asperger fa parte delle malattie dello spettro autistico. Pur essendo più moderata, infatti, la malattia condivide con l'autismo alcune caratteristiche:

  • Difficile interazione sociale (intesa come relazione)
  • Problemi di comunicazione
  • Comportamenti ripetitivi e stereotipati
  • Attività e interessi limitati
  • Iperattività e deficit dell'attenzione
  • Ansia e depressione

Pertanto, risulta corretto definire la sindrome di Asperger come una forma particolare di autismo.

N.B: secondo una statistica inglese, nel Regno Unito, una persona su 100 circa è affetta da una malattia dello spettro autistico. Tuttavia, come si vedrà nel prossimo paragrafo, le stime variano da paese a paese, in base ai criteri diagnostici utilizzati.

Come si affronta la sindrome di Asperger

Purtroppo, non esiste una cura specifica, ma solo delle contromisure terapeutiche volte a migliorare quelli che sono i sintomi principali della malattia. Il percorso curativo è lungo e nient'affatto facile.

Giornata internazionale della sindrome di Asperger

La Giornata dedicata alle persone con la sindrome di Asperger mira a sensibilizzare la popolazione, promuovendo la conoscenza di questo specifico disturbo dello spettro autistico. La ricorrenza è celebrata il giorno del compleanno di Hans Asperger, il pediatra austriaco nato il 18 febbraio del 1906 che descrisse per la prima volta alcune caratteristiche della malattia. Fu lui a notare certe particolarità in un piccolo gruppo di ragazzi che, sfruttando le loro abilità e il loro sfrenato interesse in temi specifici, erano riusciti a ritagliarsi una carriera di successo.

Nel 1944 pubblicò la prima definizione del disturbo della personalità autistica. “Siamo convinti che le persone autistiche abbiano il loro posto nell’organismo sociale - scrisse. Essi svolgono il loro ruolo bene, forse meglio, di come avrebbe potuto chiunque altro, e stiamo parlando di persone che da bambini hanno avuto le maggiori difficoltà e causato preoccupazioni indicibili ai loro genitori”. La sua definizione passò inosservata per tanti anni e fu suggestivamente ripresa solo nel 1981 dalla ricercatrice inglese Lorna Wing nel documento La sindrome di Asperger: Un resoconto clinico.

Personaggi famosi affetti da sindrome di Asperger
  • Greta Thunberg, attivista di Fridays for future che sciopera ogni venerdì da scuola contro i cambiamenti climatici;
  • Steve Jobs, non è confermato, ma molti esperti sostengono che il fondatore della Apple fosse Asperger;
  • Susanna Tamaro, la stessa scrittrice ha parlato della sua sindrome, una vera e propria prigione per lei;
  • Michelangelo Buonarroti, anche il grande artista italiano, autore della Cappella Sistina, con tutta probabilità era un Asperger;
  • Wolfgang Amadeus Mozart, noto compositore famoso per le sue opere e per il suo carattere compulsivo;
  • Isaac Newton, padre della fisica moderna, che non era in grado di parlare e arrivava anche a dimenticarsi di dormire o mangiare mentre lavorava;
  • Charles Darwin, un altro grande, l'autore dell'evoluzionismo, si dice che soffrisse della sindrome essendo ossessionato dalle sue collezioni. E poi non parlava mai con nessuno;
Letto 2030 volte Ultima modifica il Martedì, 18 Febbraio 2020 08:51
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