Bucòlico
pastorale
Etimologia
Dal greco: boukolikòs, derivato di "boukòlos" pastore di buoi.
Significato
Che riguarda la vita dei campi, la vita agreste. Relativo alla bucolica, alla poesia bucolica: (Dante dice di Virgilio) cantor de’ buccolici carmi.
Tale genere poetico, che ebbe grande successo fra i Greci e fra i Romani e che non ha mai smesso di essere un importante riferimento durante tutta la storia della nostra letteratura, si fondava su un'idealizzazione della vita campestre. Secondo questo immaginario le campagne erano luoghi ameni abitati da allegri pastori e agricoltori dediti a schermaglie amorose, a danze, a esercizi poetici e, talvolta, a un lavoro leggero e festoso. I paesaggi erano idillici e tendenzialmente non c'era un problema serio al mondo.
Questo tipo di immaginario è completamente slegato dalla difficile condizione di vita in cui per secoli hanno vissuto pastori e agricoltori, ma cionondimeno è potentissimo, e ancora oggi ha una presa d'acciaio sulla fantasia della gente.
Sostantivo
Bucolica: genere di poesia caratterizzato da un’idealizzazione della vita dei pastori e in genere della vita campestre, in componimenti per lo più brevi e sotto forma di dialogo: le bucoliche di Virgilio.
Sinonimi
(Di poesia, carme) pastorale.
(In senso figurato) agreste, campestre, naturale, semplice, rilassante, idilliaco, arcadico, idillico.
Contrari
Frenetico, rumoroso, stressante.