
Barzellette per Bambini
Un elenco strutturato di barzellette da poter raccontare ai bambini, siamo in pochi ad avere un elenco dedicato alle barzellette adatte a ragazzi e bambini, barzellette che possono essere un ottimo intrattenimento per un momento di pausa, distrazione o anche pillole di divertimento per giocare con i nostri figli.
In un paesino il maresciallo della locale stazione dei carabinieri si reca a trovare il prete
Accompagnato dal suo appuntato; rimane sorpreso nel vederlo con un braccio ingessato:
"Che vi è successo Don Salvatò ?"
"Nulla ragazzi, sono inciampato nel bidè e mi sono rotto il braccio !"
Discutono del più e del meno e poi il parroco si allontana, lasciando soli i due carabinieri.
"Appuntà... ma che è sto bidè ?"
"E che ne so ! Sò 10 anni che non vado in chiesa !!!"
In treno
In uno scompartimento del treno ci sono un signore, una donna e la sua bambina.
La bimba:" Signole, cacca!"
Dopo un po' ancora:"Signole, cacca!"
L'uomo allora si rivolge alla mamma:
"Ma come, lei non ha ancora insegnato a sua figlia a fare i bisognini?"
Mentre così redarguisce la signora, una valigia gli cade intesta e la bimba:
"Glielo avevo detto che caccava..."
Il solito Pierino
Pierino: "Mamma ti diverti a lavare i vetri?"
"No, Pierino, è molto faticoso!"
"Allora sorridi: ne ho appena rotto uno!"
Il domatore rientra al circo alle due di notte con un cartone sotto il braccio.
Saluta il guardiano e si prepara un giaciglio nella gabbia dei leoni.
Il guardiano allora:"Che stai facendo? Perché non hai dormito in albergo?"
"Sono scappato via terrorizzato: nella mia camera c'erano i topi!"
Due suonatori di organo si incontrano
Il primo domanda all'amico: "Cosa hai fatto di bello ultimamente?".
L'altro risponde: "Ho suonato l'Ave Maria di Schubert nel Duomo di Milano; la chiesa era gremita all'inverosimile, il pubblico assiepava la piazza. Al termine il Cardinale Martini si è alzato per complimentarsi con me. A quel punto nella chiesa abbiamo udito una musica celestiale, un canto di angeli; ci siamo voltati e, MIRACOLO, la statua della Madonna si è messa a piangere. E tu, cosa hai fatto ultimamente?".
Di nuovo il primo: "Ho suonato il Te Deum nella Basilica di San Pietro; anch'io con la chiesa gremita, il sagrato stipato di gente proveniente addirittura da tutto il mondo. Alla fine del concerto si è alzato Sua Santità è venuto a complimentarsi con me per l'esecuzione. A quel punto un senso di gelo ha invaso la basilica, ci voltiamo e vediamo il Cristo che si stacca dalla croce, con mani e piedi sanguinanti, la corona di spine ancora in testa, si è avvicinato a me, mi ha abbracciato e mi ha detto: Bravo, tu sì che hai suonato bene, non quello stronzo che a Milano ha fatto piangere mia mamma!".