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Sabato, 21 Marzo 2020 02:00

#Poesia: Primordio in Virus tempore

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Mi tremano le mani.
mille pensieri.
Il pianto irrompe atroce,
annuvola il cielo l'incognita.
La vista spezza le fantasie e la logica.
Corro su campi,
colline e arrivo in cielo.
Non posso abbracciare nessuno,
non posso correre e gridare
nemmeno in città.
Confondono la mente alterata
i mille pensieri
che un orrido virus
taglia ancora a metà.
Il tetro pianeta
precipita nel vuoto.
Lo spirito si perde
cullato dal buio,
ibero e amorfo,
fino in fondo,
vedo una barriera invisibile
dietro incontro la luce,
la verità, la vita,
il fine, lo scopo,
tu germe, tu essere al primordio
tu figlio,
io genitore.

Letto 1460 volte Ultima modifica il Sabato, 21 Marzo 2020 09:11
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